IL CAPITANO
Il dodicesimo sigillo di Joao Pedro: «Ma contava solo vincere»
CROTONE. Joao Pedro firma il 12° gol stagionale, mettendo in ghiaccio la partita dal dischetto, scacciando gli incubi del rigore fallito a Firenze «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile...
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CROTONE. Joao Pedro firma il 12° gol stagionale, mettendo in ghiaccio la partita dal dischetto, scacciando gli incubi del rigore fallito a Firenze «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – dice il capitano –. L’abbiamo preparata bene, nono stante il poco tempo a disposizione con il nuovo mister. Avevamo tanta voglia di vincere, perché sapevamo che era una partita decisiva»
«Abbiamo sofferto quando c’è stato da soffrire – aggiunge –, perché il Crotone, nonostante l’ultimo posto in classifica è avversario tosto, ma poi noi siamo usciti fuori al momento giusto».
Inizia un nuovo campionato. «Per noi è iniziata un’altra storia – sottolinea –, con l’arrivo del nuovo mister. Dovevamo cancellare tutto quello che è successo prima, e pensare partita dopo partita, senza guardare la classifica ma cercando di conquistare tanti punti per la salvezza».
Cosa è cambiato con Semplici? «Ha portato entusiasmo – confessa –. Noi abbiamo tanta qualità ma quando ti trovi laggiù, tutto diventa difficile. Lui ha dato tanta serenità».
La corsa salvezza? «Dobbiamo farla contro noi stessi, senza guardare gli altri, e fare punti approfittando di tutte le opportunità che ci capitano». (en.g)
«Abbiamo sofferto quando c’è stato da soffrire – aggiunge –, perché il Crotone, nonostante l’ultimo posto in classifica è avversario tosto, ma poi noi siamo usciti fuori al momento giusto».
Inizia un nuovo campionato. «Per noi è iniziata un’altra storia – sottolinea –, con l’arrivo del nuovo mister. Dovevamo cancellare tutto quello che è successo prima, e pensare partita dopo partita, senza guardare la classifica ma cercando di conquistare tanti punti per la salvezza».
Cosa è cambiato con Semplici? «Ha portato entusiasmo – confessa –. Noi abbiamo tanta qualità ma quando ti trovi laggiù, tutto diventa difficile. Lui ha dato tanta serenità».
La corsa salvezza? «Dobbiamo farla contro noi stessi, senza guardare gli altri, e fare punti approfittando di tutte le opportunità che ci capitano». (en.g)
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