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L’Hermaea parte bene nella corsa alla salvezza

L’Hermaea parte bene nella corsa alla salvezza

Volley, A2 femminile: espugnato senza perdere un set il campo della Ramonda Batista straripante, olbiesi per lunghi tratti padrone assolute della partita

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SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Bovo 7, Battista 10, Monaco (L), Canton, Mangani 1, Covino 7, Scacchetti 1, Imperiali (L), Bartolini 6, Brandi, Rosso, Cagnin 8. Allenatore Fangareggi.

HERMAEA OLBIA: Joly 18, Angelini 9, Nenni, Minarelli, Ghezzi 12, Barazza 6, Stocco 1, Korhonen, Caforio (L), Zonta 8, Poli. Allenatore Giandomenico.

ARBITRI: Paolo Scotti e Cesare Armandola.

PARZIALI: 20-25, 13-25, 20-25 Sorelle Ramonda Ipag battute vincenti 1, errori 5, ricezioni positive 43%, perfette 14%, attacco 27%, muri 4. Hermaea battute vincenti 3, errori 2, ricezioni positive 49%, perfette 20%, attacco 37%, muri 6.

MONTECCHIO

L’Hermaea Olbia espugna in soli settantasette minuti il terreno di gioco della cenerentola Sorelle Ramonda Ipag Montecchio, ed inizia così nel migliore dei mondi il suo cammino nella poule salvezza del campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo. Tutto facile per la formazione guidata in panchina da Emiliano Giandomenico, che ancora alle prese con gli infortuni dell’opposta Korhonen e della schiacciatrice Coulibaly, è scesa in campo con Stocco in palleggio, Barazza ed Angelini centrali, Joly e Ghezzi schiacciatrici e Caforio libero, mentre le padrone di casa hanno risposto con la diagonale Scacchetti-Covino, Bovo e Bartolini al centro Battista e Cagnin di banda e Monaco libero.

Le olbiesi sono partite con un bel 0-3, ma nel giro di pochi scambi hanno dovuto subire il ribaltamento di fronte fino al 7-4, per poi rifarsi sotto e pareggiare sul 7-7. Da quel momento le due squadre sono rimaste a contatto fino al 15-15, poi sono state di nuovo le ospiti a lanciare la fuga (16-20, attacco in pipe di Ghezzi) che stavolta è risultata decisiva. Due muri consecutivi hanno fruttato il 19-24, ed un errore in battuta avversari ha consegnato il set all’Hermaea. Le cose sono andate ancora più lisce al rientro in campo, una schiacciata ed un ace al servizio di una Joly in forma (per il 18 punti, match-winner della gara) sono valsi il 4-10, e da lì il distacco è diventato sempre più netto (11-19 con Angelini in evidenza, 12-22) fino 13-24 messo a segno da Zonta.

L’Hermaea è apparsa per lunghi tratti padrona assoluta del campo, ed anche nel terzo parziale è partita forte (0-5), ma stavolta le venete sono riuscite a risalire la china fino ad impattare sul 13-13, trascinate dagli attacchi di Battista. Anche in questo caso la squadra di Giandomenico non si è persa d’animo, riprendendo in mano le redini del gioco con un ottimo momento di Ghezzi ed Angelini, è stato proprio un intervento a muro di Angelini a chiudere i giochi, consegnando ai suoi colori la prima vittoria della seconda fase.

Fabio Fresu

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