Un mazzo di fiori e uno striscione scritto con il cuore per Bebo Leonardi: commozione sotto la curva nord
La Torres e la sua gente non dimenticano chi l'ha fatta grande, regalando splendidi risultati e stagioni che resteranno sempre impresse nella memoria.Al "Vanni Sanna", il "suo" stadio, è ancora...
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La Torres e la sua gente non dimenticano chi l'ha fatta grande, regalando splendidi risultati e stagioni che resteranno sempre impresse nella memoria.
Al "Vanni Sanna", il "suo" stadio, è ancora protagonista il mitico Bebo Leonardi, allenatore dei tempi belli ricordato con un lungo applauso dei (pochi) presenti prima del via della gara con la Nocerina. La sua scomparsa ha colpito profondamente l'ambiente torresino e nella curva vuota, cuore del tifo rossoblù adessopurtroppo orfana di voci e colori, giganteggia uno striscione, che recita così: "Indelebile il segno che hai lasciato - il cuore di Sassari hai conquistato. Ciao Bebo".
Lo sguardo delle due squadre all'ingresso in campo è subito catturato da quelle parole, scritte davvero con il cuore, e tutti i giocatori si dirigono proprio sotto la Nord, per deporre un mazzo di fiori e onorare la memoria di mister Leonardi, che nella sua lunga carriera ha allenato anche la Nocerina.
Un momento di omaggio e di commozione doveroso, per chi è stato capace di non farsi dimenticare.
Il ricordo è stato ravvivato anche da un'altra figura mitica dello stadio sassarese, il decano dei tifosi "zio Guido", che ha portato in tribuna alcune foto di Bebo scattate nel corso della sua ultima visita in città, sempre sorridente nel "suo" spogliatoio, tra le sue amate maglie. (sa.u.)
Al "Vanni Sanna", il "suo" stadio, è ancora protagonista il mitico Bebo Leonardi, allenatore dei tempi belli ricordato con un lungo applauso dei (pochi) presenti prima del via della gara con la Nocerina. La sua scomparsa ha colpito profondamente l'ambiente torresino e nella curva vuota, cuore del tifo rossoblù adessopurtroppo orfana di voci e colori, giganteggia uno striscione, che recita così: "Indelebile il segno che hai lasciato - il cuore di Sassari hai conquistato. Ciao Bebo".
Lo sguardo delle due squadre all'ingresso in campo è subito catturato da quelle parole, scritte davvero con il cuore, e tutti i giocatori si dirigono proprio sotto la Nord, per deporre un mazzo di fiori e onorare la memoria di mister Leonardi, che nella sua lunga carriera ha allenato anche la Nocerina.
Un momento di omaggio e di commozione doveroso, per chi è stato capace di non farsi dimenticare.
Il ricordo è stato ravvivato anche da un'altra figura mitica dello stadio sassarese, il decano dei tifosi "zio Guido", che ha portato in tribuna alcune foto di Bebo scattate nel corso della sua ultima visita in città, sempre sorridente nel "suo" spogliatoio, tra le sue amate maglie. (sa.u.)
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