Tour di Castello, Semplici turista d’eccezione
CAGLIARI. Un tour di Cagliari tra panorami mozzafiato, scorci caratteristici, storia e cultura di una città tutta da scoprire. Turista d’eccezione l’allenatore rossoblù Leonardo Semplici,...
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CAGLIARI. Un tour di Cagliari tra panorami mozzafiato, scorci caratteristici, storia e cultura di una città tutta da scoprire. Turista d’eccezione l’allenatore rossoblù Leonardo Semplici, protagonista del primo dei tre video tematici - anticipati lo scorso 14 marzo alla Sardegna Arena - che costituiscono la campagna promossa dal Cagliari Calcio e dall’assessorato del Turismo, artigianato e commercio della Sardegna, che ha come obiettivo: mettere in luce il territorio e le sue eccellenze. Una città sorte al centro del Mediterraneo, multiculturale ed accogliente.
La visita guidata di Cagliari inizia da Piazza Yenne, nel cuore del capoluogo, davanti al Cagliari 1920 Store. Si attraversano i quartieri di Stampace, Marina, Villanova e Castello, tra storia e pallone. Nei racconti il mito “pagano” di Gigi Riva, la sacralità di Sant’Efisio. Non mancano i riferimenti a quelli che sono i tratti variopinti dell’intera Sardegna a livello linguistico e culturale. Ecco la chiesa del “martire guerriero”, quella di Sant’Anna, la Cattedrale; sino ad arrivare alle terrazze panoramiche del Bastione, dove lo sguardo si apre sulla città, incontra la “Sella del Diavolo” e il mare. Il tour, dopo aver ammirato lo stadio Amiscora, ancora traspirante di quell’emozione chiamata Scudetto del 1970, si può concludere così sulla sabbia del Poetto.
Al video con mister Semplici farà seguito, nelle prossime settimane, quello dedicato all’enogastronomia con protagonista il difensore Daniele Rugani, alle prese con la cucina sarda.
La visita guidata di Cagliari inizia da Piazza Yenne, nel cuore del capoluogo, davanti al Cagliari 1920 Store. Si attraversano i quartieri di Stampace, Marina, Villanova e Castello, tra storia e pallone. Nei racconti il mito “pagano” di Gigi Riva, la sacralità di Sant’Efisio. Non mancano i riferimenti a quelli che sono i tratti variopinti dell’intera Sardegna a livello linguistico e culturale. Ecco la chiesa del “martire guerriero”, quella di Sant’Anna, la Cattedrale; sino ad arrivare alle terrazze panoramiche del Bastione, dove lo sguardo si apre sulla città, incontra la “Sella del Diavolo” e il mare. Il tour, dopo aver ammirato lo stadio Amiscora, ancora traspirante di quell’emozione chiamata Scudetto del 1970, si può concludere così sulla sabbia del Poetto.
Al video con mister Semplici farà seguito, nelle prossime settimane, quello dedicato all’enogastronomia con protagonista il difensore Daniele Rugani, alle prese con la cucina sarda.
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