La Nuova Sardegna

Sport

Cagliari, via all’operazione salvezza

di Roberto Muretto
Andrea Cossu con i rossoblù ad Asseminello. L'ex calciatore si è ripreso dopo il grave incidente stradale
◗
Andrea Cossu con i rossoblù ad Asseminello. L'ex calciatore si è ripreso dopo il grave incidente stradale

Alla Sardegna Arena arriva il Verona, i rossoblù non hanno alternative: bisogna vincere. Cragno e Marin sono arruolati

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Non ci sono calcoli da fare. Il Cagliari ha bisogno, come l’aria che respira, dei tre punti oggi nel match col Verona. C’è solo da badare al sodo e poco importa se la vittoria sarà “sporca”, magari ottenuta con un po’ di fortuna. Conta uscire dal campo con la maglia da strizzare per il sudore ma felici per aver portato a casa il risultato. Il tempo stringe, per conquistare la salvezza forse non basterà nemmeno vincere la metà delle partite che restano da giocare. A quota 37 punti non è detto che si possa stare tranquilli. I rossoblù, dovranno provare con tutte le loro forze, a mettere punti in cassaforte in tutte le sfide, a prescindere dall’avversario che avranno di fronte volta per volta.

Dubbi. Tamponi negativi per tutto il gruppo squadra. Cragno e Marin compresi, gli ultimi tornati alla base dopo gli impegni con le nazionali. Il portiere sarà in campo dall’inizio, probabilmente anche Marin, reduce da un tour de force con la Romania. Semplici si è preso qualche ora per decidere ma il centrocampista stringerà i denti. In difesa, out Ceppitelli, il favorito sembra Walukiewicz, anche se non è da scartare a priori l’opzione Calabresi. In attacco sarà Pavoletti il compagno di reparto di Joao Pedro, con Simeone pronto a dare il suo contributo in corso d’opera. Nainggolan e Godin hanno messo tanta benzina nelle gambe durante la sosta, da loro ci si aspetta molto per guidare il gruppo in un questo momento.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sport:1.40103888:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/sport/2021/04/02/news/semplici-vuole-un-cagliari-da-battaglia-tiriamo-fuori-la-grinta-1.40103888]]

L’Hellas. Sarà Lasagna (Kalinic non è stato confermato) il terminale offensivo di una squadra che si schiera con il doppio trequartista. Barak e Zaccagni sono bravi ad inserirsi negli spazi e non vanno persi di vista. «Anche per noi è una finale - ha detto Juric -, vogliamo interrompere la serie negativa. Sarà una gara complicata, lo sappiamo, però siamo pronti a fare la nostra parte. I ragazzi sanno che dovranno dare il massimo se vogliamo tornare a casa con un bel risultato».

Statistiche. Per la terza volta nella sua storia il Cagliari ha perso 16 delle prime 28 gare di campionato. Dovesse andare male oggi, stabilirebbero un nuovo record negativo. Solo la Juventus (8) ha subito meno gol del Verona (9) negli ultimi 30 minuti di gioco. L’Hellas è l’avversaria contro cui Joao Pedro del ha disputato più minuti in Serie A (296) senza mai riuscire a segnare. Solo Illan Meslier del Leeds e Sam Johnstone del West Bromwich (entrambi 115), hanno effettuato più parate di Alessio Cragno (111) in questa stagione nei top-5 campionati europei. Il Cagliari è la vittima preferita di Nikola Kalinic del Verona in Serie A:sei gol in sei sfide. Ma oggi l’attaccante croato non ci sarà perchè non ancora recuperato da un infortunio.

L’arbitro. Sono 18 i precedenti tra il fischietto romano Doveri che oggi dirigerà alla “Sardegna Arena”, e il Cagliari. Cinque le vittorie dei rossoblù, sei i pareggi, sette le sconfitte. Decisamente meno fortunati invece gli incontri tra Doveri il Verona: un solo successo per i veneti, due i pareggi e ben otto sconfitte negli undici precedenti. Il Cagliari si augura che la tradizione sfavorevole all’Hellas prosegua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative