Dalla Sartiglia a Londra Ghiani cavalca nel futuro
di Paolo Camedda
Il giovane fantino oristanese ha dominato il prestigioso All Weather Campionships Prima di lui c’era riuscito solo Frankie Dettori. Il papà: lo aspetto per festeggiare
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ORISTANO. Dal ruolo di Componidoreddu alla Sartigliedda a stella internazionale dell'equitazione. Il fantino oristanese Marco Linus Ghiani ieri sera si è aggiudicato il prestigioso All-Weather Championship, primo italiano a riuscire nell'impresa su superficie sabbiosa.
«Marco ha vinto il campionato dei fantini – racconta entusiasta il papà, Andrea –, all'ultima tappa aveva 4 punti di vantaggio su Laura Pearson, la sua antagonista. Prima di lui fra i non inglesi c’era riuscito solo Frankie Dettori, che però aveva trionfato sull'erba». Grazie a questo successo il fantino oristanese potrà fare un ulteriore passo avanti nella sua carriera. «Avrà tantissime monte dagli allenatori più prestigiosi al mondo, la prima da Hill, il rivale più importante di John Gosden, l'allenatore di cavalli numero uno al mondo in questo momento, che ha vinto recentemente la Dubai Cup». Il fantino di Oristano lavora con personaggi di primo piano dell'ambiente ippico: «Marco ha già lavorato con Roger Varian e attualmente con Stuart Williams».
Nato il 7 febbraio 1999 e originario di Silì, la passione di Marco per l'equitazione nasce da lontano, come ci racconta il suo papà: «Vedeva sempre la Sartiglia. Finita la manifestazione mi chiedeva sempre: 'Papà, mi porti a vedere i cavallini della Giara?». Così lo portai al Giara Club da Antonio Casu. Da lì nasce la sua passione». Poi un imprevisto: «Un anno è stato bocciato a scuola e per punizione gli ho tolto tutti gli svaghi, anche l'equitazione. Un giorno però io e mia moglie lo vediamo piangere sull'altalena sopra la sella e capiamo che quella era la sua strada, così lo abbiamo mandato nuovamente in scuderia. Ha fatto la Sartigliedda, è stato Componidori e si è guadagnato la stella d'oro. Ha lavorato per un po' di tempo da me in pizzeria, poi un giorno mi ha detto che voleva diventare un fantino a tutti i costi».
Per Marco si apre la possibilità di andare in Gran Bretagna: «In Italia tutte le scuole di fantini erano chiuse. In Inghilterra abbiamo trovato posto nella British Racing School, gratuita e sovvenzionata dai migliori allenatori. L'unica condizione era che a fine percorso lavorasse poi per uno di loro. Marco è andato e ha fatto il record sul cavallo meccanico. Luca Cumani, il mentore di Frenkie Dettori, è andato a vederlo e lo ha voluto con lui, ora invece è passato con Stuart Williams. Ha iniziato a ottenere vittorie prestigiose e record, come al Royal Ascot». Presto Marco avrà anche una motivazione in più per correre: «La sua ragazza, londinese, aspetta un figlio, nascerà a inizio giugno. Non vedo l’ora che Marco torni in Sardegna».
«Marco ha vinto il campionato dei fantini – racconta entusiasta il papà, Andrea –, all'ultima tappa aveva 4 punti di vantaggio su Laura Pearson, la sua antagonista. Prima di lui fra i non inglesi c’era riuscito solo Frankie Dettori, che però aveva trionfato sull'erba». Grazie a questo successo il fantino oristanese potrà fare un ulteriore passo avanti nella sua carriera. «Avrà tantissime monte dagli allenatori più prestigiosi al mondo, la prima da Hill, il rivale più importante di John Gosden, l'allenatore di cavalli numero uno al mondo in questo momento, che ha vinto recentemente la Dubai Cup». Il fantino di Oristano lavora con personaggi di primo piano dell'ambiente ippico: «Marco ha già lavorato con Roger Varian e attualmente con Stuart Williams».
Nato il 7 febbraio 1999 e originario di Silì, la passione di Marco per l'equitazione nasce da lontano, come ci racconta il suo papà: «Vedeva sempre la Sartiglia. Finita la manifestazione mi chiedeva sempre: 'Papà, mi porti a vedere i cavallini della Giara?». Così lo portai al Giara Club da Antonio Casu. Da lì nasce la sua passione». Poi un imprevisto: «Un anno è stato bocciato a scuola e per punizione gli ho tolto tutti gli svaghi, anche l'equitazione. Un giorno però io e mia moglie lo vediamo piangere sull'altalena sopra la sella e capiamo che quella era la sua strada, così lo abbiamo mandato nuovamente in scuderia. Ha fatto la Sartigliedda, è stato Componidori e si è guadagnato la stella d'oro. Ha lavorato per un po' di tempo da me in pizzeria, poi un giorno mi ha detto che voleva diventare un fantino a tutti i costi».
Per Marco si apre la possibilità di andare in Gran Bretagna: «In Italia tutte le scuole di fantini erano chiuse. In Inghilterra abbiamo trovato posto nella British Racing School, gratuita e sovvenzionata dai migliori allenatori. L'unica condizione era che a fine percorso lavorasse poi per uno di loro. Marco è andato e ha fatto il record sul cavallo meccanico. Luca Cumani, il mentore di Frenkie Dettori, è andato a vederlo e lo ha voluto con lui, ora invece è passato con Stuart Williams. Ha iniziato a ottenere vittorie prestigiose e record, come al Royal Ascot». Presto Marco avrà anche una motivazione in più per correre: «La sua ragazza, londinese, aspetta un figlio, nascerà a inizio giugno. Non vedo l’ora che Marco torni in Sardegna».
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