L’Olbia ha un obiettivo: calare il tris

Serie C. Oggi al “Nespoli” (ore 17,30) il recupero della gara con la Carrarese

OLBIA. Galvanizzata dalle ultime due vittorie, l'Olbia è chiamata a dare continuità nel primo dei tre match casalinghi ravvicinati, questo pomeriggio, contro la Carrarese (ore 17.30), recupero della 31esima giornata del girone A di serie C. Per l'allenatore dei bianchi c'è da fare la conta di presenti e assenti e valutazioni, più che sul piano tecnico, di carattere fisico.

La Carrarese che arriva al "Nespoli", invece, è una squadra che Canzi definirebbe "animale ferito", viene da tre sconfitte consecutive. Ma è verosimile immaginare una squadra che tirerà fuori gli artigli, ora che ha anche recuperato gli assenti per Covid.

L'Olbia, deve innanzitutto capire come andare in campo. Cadili e Cocco rientrano e sono a disposizione, idem Lella che col Renate era stato tenuto fuori in maniera precauzionale. Per tutti e tre è difficile prevedere un impiego dal primo minuto. Ancora in infermeria Giandonato. Pesante assenza in mediana che contro Pistoiese e Renate è stata coperta dalla sistemazione di La Rosa in mezzo al campo. Soluzione d'emergenza ma che ha saputo dare risposte positive perciò, anche considerata la rosa corta, possibile che si ripeta per la terza volta. Sembrano inamovibili lì davanti Ragatzu e Udoh, con alle spalle Biancu sulla trequarti. Dopo la gara di oggi, si tornerà al "Nespoli" altre due volte in una settimana, con la Giana Erminio domenica e mercoledi col Como.

Probabile formazione Olbia (4-3-1-2): Tornaghi; Arboleda, Emerson, Altare, Secci; Pennington, La Rosa, Belloni; Biancu; Ragatzu, Udoh.

Paolo Ardovino

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