eccellenza
L’ex Stocchi: «La Nuorese programmata per vincere»
NUORO. Domani la Nuorese in campo a Uri (ore 16) per l’esordio nel mini-campionato di Eccellenza. Sarà la terza giornata, tra le 8 formazioni che hanno deciso di partecipare, tra le 18 ai nastri di...
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NUORO. Domani la Nuorese in campo a Uri (ore 16) per l’esordio nel mini-campionato di Eccellenza. Sarà la terza giornata, tra le 8 formazioni che hanno deciso di partecipare, tra le 18 ai nastri di partenza lo scorso settembre e bloccate il mese successivo dal Covid. Nei primi due turni il calendario l’ha messa infatti contro il Guspini e il Porto Rotondo, due gare che in quanto giocate nella prima parte della stazione, non si ripetono. Sulla base proprio di quei risultati, i verdazzurri di Marco Sanna hanno conquistato quattro punti. Sono serviti a ridurre da 5 a uno i punti di penalizzazione iniziale.
Si riparte guardando proprio all’Atletico Uri, primo nella graduatoria e per il momento formazione da battere. Impressioni e previsioni sul cammino dei verdazzurri, dalle parole di un ex, Antonello Stocchi, per diverse stagioni a guardia dei pali della formazione barbaricina: «La Nuorese va sul campo dei giallorossi sassaresi con l’obiettivo di vincere e ridurre lo svantaggio. D’altra parte, non ci sono molte alternative se si vuole puntare al vertice. Non c’è comunque nulla di velleitario, perché parliamo di una formazione zavorrata e competitiva». Stocchi, seppur da anni non ricopra incarichi tecnici nel club, segue sempre con passione la Nuorese, con la quale esordì in serie D, nel maggio del 1977, a Tuscania, primo atto di un lungo legame sportivo. La sua convinzione è che, quella aperta con le gare dell’11 aprile, costituisca una nuova pagina per l’Eccellenza: «Sì, c’è il tempo – dice Stocchi – per ribaltare gli attuali valori di classifica. Tra l’altro, anche il secondo posto quest’anno promette di diventare un buon biglietto da visita per il salto in serie D. Infatti, durante l’estate saranno in tante le squadre in difficoltà economica a non iscriversi al campionato e la Nuorese ha i titoli per essere ripescata».
La Lega ha da tempo stabilito i criteri: la Nuorese avrebbe garantiti i punti per avere vinto negli ultimi tre anni la Coppa Italia di Eccellenza e per la lunga affiliazione alla Figc. Tutto questo se si fanno i conti senza l’oste e in questo caso prima di affrontare le sette avversarie del mini-torneo. Sulle quali il giudizio è ancora di Stocchi: «L’Atletico Uri ha rinforzato un organico già competitivo. L’altra formazione da temere è il Castiadas di Prastaro, forte in tutti i reparti». Ma più che sulle performance o cadute avversarie, l’ex portiere punta sugli uomini della sua Nuorese: «Sono rimasti uomini di esperienza, a iniziare da Ragatzu e Cocco. In più ci sono stati cinque innesti di qualità a partire dal portiere Trini, fino ad Alessandro Steri. Ha 35 anni, ma ha giocato con continuità. Buoni acquisti anche quelli di Manca, Dessolis e Corda».
Francesco Pirisi
Si riparte guardando proprio all’Atletico Uri, primo nella graduatoria e per il momento formazione da battere. Impressioni e previsioni sul cammino dei verdazzurri, dalle parole di un ex, Antonello Stocchi, per diverse stagioni a guardia dei pali della formazione barbaricina: «La Nuorese va sul campo dei giallorossi sassaresi con l’obiettivo di vincere e ridurre lo svantaggio. D’altra parte, non ci sono molte alternative se si vuole puntare al vertice. Non c’è comunque nulla di velleitario, perché parliamo di una formazione zavorrata e competitiva». Stocchi, seppur da anni non ricopra incarichi tecnici nel club, segue sempre con passione la Nuorese, con la quale esordì in serie D, nel maggio del 1977, a Tuscania, primo atto di un lungo legame sportivo. La sua convinzione è che, quella aperta con le gare dell’11 aprile, costituisca una nuova pagina per l’Eccellenza: «Sì, c’è il tempo – dice Stocchi – per ribaltare gli attuali valori di classifica. Tra l’altro, anche il secondo posto quest’anno promette di diventare un buon biglietto da visita per il salto in serie D. Infatti, durante l’estate saranno in tante le squadre in difficoltà economica a non iscriversi al campionato e la Nuorese ha i titoli per essere ripescata».
La Lega ha da tempo stabilito i criteri: la Nuorese avrebbe garantiti i punti per avere vinto negli ultimi tre anni la Coppa Italia di Eccellenza e per la lunga affiliazione alla Figc. Tutto questo se si fanno i conti senza l’oste e in questo caso prima di affrontare le sette avversarie del mini-torneo. Sulle quali il giudizio è ancora di Stocchi: «L’Atletico Uri ha rinforzato un organico già competitivo. L’altra formazione da temere è il Castiadas di Prastaro, forte in tutti i reparti». Ma più che sulle performance o cadute avversarie, l’ex portiere punta sugli uomini della sua Nuorese: «Sono rimasti uomini di esperienza, a iniziare da Ragatzu e Cocco. In più ci sono stati cinque innesti di qualità a partire dal portiere Trini, fino ad Alessandro Steri. Ha 35 anni, ma ha giocato con continuità. Buoni acquisti anche quelli di Manca, Dessolis e Corda».
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