«Oltre alla forma fisica abbiamo migliorato la tenuta mentale»
La dedica di coach Pozzecco a due amici scomparsi Le parole di Casalone: «Non vogliamo fermarci qui»
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BRESCIA. Una vittoria importante, due dediche speciali e poche parole, prima di lasciare che a commentare la gara sia il suo vice. Un Gianmarco Pozzecco sereno e compassato, senza falli tecnici né scaramucce con gli arbitri per la seconda partita di fila, a fine gara rivolge un pensiero a due persone scomparse. «Sono infinitamente grato ai miei ragazzi che mi hanno permesso di dedicare questa vittoria a due persone speciali: uno è Toto Colombo, mio assistente a Varese, una persona vera e sincera. E poi stanotte è venuto a mancare una delle persone migliori che abbia mai conosciuto, a cui ero legatissimo, Giovanni Pierantozzi».
Poi la parola all’assistant coach Edoardo Casalone. «Tenevamo tanto a vincere questa sfida, ci tenevano molto i giocatori e forse siamo arrivati anche con un po’ di pressione perché quando ti alleni e lavori bene in settimana vuoi che l’impegno si rifletta sul parquet. In più eravamo consapevoli che quando giochi con squadre con l’acqua alla gola come capita adesso a Brescia, sulla carta sei la squadra più forte ma lo devi dimostrare sul campo. E i ragazzi lo hanno dimostrato già in partenza con un primo quarto pazzesco, soprattutto dal punto di vista difensivo: abbiamo sempre detto che siamo bravi in attacco ma la nostra efficacia deriva da quanto produciamo in difesa. E credo che la chiave siano i 16 punti concessi agli avversari».
Oltre al recupero della forma fisica ma, la squadra ha mostrato grande maturità. «C’è stato da parte di tutti il giusto atteggiamento mentale, che ci mancava da un po’ – conferma Casalone –, dopo aver affrontato diversi problemi tra covid e sovradosaggio di alcuni giocatori. Siamo ritornati alla nostra rotazione con lo stato di forma di tutti. Mercoledì con Trento ci attende una partita importante come tutte quelle che stiamo disputando perché, nonostante abbiamo già raggiunto i playoff, ora vogliamo lottare per conquistare il miglior piazzamento possibile. Vogliamo proseguire nella nostra marcia».
Poi la parola all’assistant coach Edoardo Casalone. «Tenevamo tanto a vincere questa sfida, ci tenevano molto i giocatori e forse siamo arrivati anche con un po’ di pressione perché quando ti alleni e lavori bene in settimana vuoi che l’impegno si rifletta sul parquet. In più eravamo consapevoli che quando giochi con squadre con l’acqua alla gola come capita adesso a Brescia, sulla carta sei la squadra più forte ma lo devi dimostrare sul campo. E i ragazzi lo hanno dimostrato già in partenza con un primo quarto pazzesco, soprattutto dal punto di vista difensivo: abbiamo sempre detto che siamo bravi in attacco ma la nostra efficacia deriva da quanto produciamo in difesa. E credo che la chiave siano i 16 punti concessi agli avversari».
Oltre al recupero della forma fisica ma, la squadra ha mostrato grande maturità. «C’è stato da parte di tutti il giusto atteggiamento mentale, che ci mancava da un po’ – conferma Casalone –, dopo aver affrontato diversi problemi tra covid e sovradosaggio di alcuni giocatori. Siamo ritornati alla nostra rotazione con lo stato di forma di tutti. Mercoledì con Trento ci attende una partita importante come tutte quelle che stiamo disputando perché, nonostante abbiamo già raggiunto i playoff, ora vogliamo lottare per conquistare il miglior piazzamento possibile. Vogliamo proseguire nella nostra marcia».
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