Semplici: «Vittoria ottenuta con il cuore»
UDINE. Felice, quasi emozionato. Leonardo Semplici si gode una vittoria che vale tanto. L’allenatore del Cagliari, però, tiene i piedi per terra, anche se elogia la propria squadra. «Abbiamo fatto...
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UDINE. Felice, quasi emozionato. Leonardo Semplici si gode una vittoria che vale tanto. L’allenatore del Cagliari, però, tiene i piedi per terra, anche se elogia la propria squadra. «Abbiamo fatto una grande prestazione - sottolinea -su un campo difficile dove anche le big hanno avuto difficoltà. L’Udinese è formazione organizzata, che gioca bene. Non era facile vincere qui, ci siamo riusciti e credo che sia un successo meritato». Il mister racconta la scena che ha visto il dirttore sportivo Capozucca parlare a fine gara circondato dai giocatori. «Le parole le teniamo per noi - spiega Semplici -. Posso solo dirvi che era emozionato, non se lo aspettava che facessimo parlare lui in campo».
Nel finale il Cagliari ha sofferto. «Vero, abbiamo concesso qualcosa, ma siamo stati determinati, attenti, lottato su ogni pallone come deve fare chi, come noi, deve salvarsi e non può sbagliare. Non è facile quando hai tanta pressione addosso, ma i ragazzi stanno acquisendo sicurezza. D’altronde, leggendo i nomi, il Cagliari non avrebbe dovuto avere questa classifica, ma se siamo qui è perchè ci sono stati e ci sono dei problemi».
Grande partita di Nainggolan e Joao Pedro. Semplici se li coccola. «Il brasiliano - conclude - è uno dei giocatori più forti che ho avuto la fortuna di allenare. È spesso decisivo. Radja è in forma, sta crescendo e oggi ha fatto di tutto: dal trequartista, alla mezzala e poi nei due davanti alla difesa. Lui è fondamentale, le sue giocate possono spostare l’ago della bilancia. Un trascinatore, come Godin. Ma tutti hanno fatto bene e meritano i complimenti. Ora testa alla Roma, un’altra partita di fondamentale importanza». (r.m.)
Nel finale il Cagliari ha sofferto. «Vero, abbiamo concesso qualcosa, ma siamo stati determinati, attenti, lottato su ogni pallone come deve fare chi, come noi, deve salvarsi e non può sbagliare. Non è facile quando hai tanta pressione addosso, ma i ragazzi stanno acquisendo sicurezza. D’altronde, leggendo i nomi, il Cagliari non avrebbe dovuto avere questa classifica, ma se siamo qui è perchè ci sono stati e ci sono dei problemi».
Grande partita di Nainggolan e Joao Pedro. Semplici se li coccola. «Il brasiliano - conclude - è uno dei giocatori più forti che ho avuto la fortuna di allenare. È spesso decisivo. Radja è in forma, sta crescendo e oggi ha fatto di tutto: dal trequartista, alla mezzala e poi nei due davanti alla difesa. Lui è fondamentale, le sue giocate possono spostare l’ago della bilancia. Un trascinatore, come Godin. Ma tutti hanno fatto bene e meritano i complimenti. Ora testa alla Roma, un’altra partita di fondamentale importanza». (r.m.)
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