«Volevamo la vittoria e l’abbiamo ottenuta Continuiamo così»
Pozzecco si gode il successo e dà la parola a Gerosa «Bravi, ma dobbiamo ancora lavorare sulle palle perse»
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SASSARI. Un fallo tecnico “sacrosanto” incassato per una protesta plateale dopo un fallo evidentissimo su Treier non sanzionato. Poi tanti sorrisi e un feeling con la gestione dei quaranta minuti a bordo campo nettamente migliorato rispetto alle scorse settimane. La Dinamo sale di tono e va di pari passo con l’umore del suo coach: a finen gara Gianmarco Pozzecco si è goduto la vittoria facendo due chiacchiere con i veterani trentini Toto Forray e Dada Pascolo, mentre il suo secondo assistente Gerry Gerova commentava la prestazione della squadra biancoblù.
«Abbiamo fatto la partita che volevamo e ci eravamo prefissati – ha detto il tecnico originario di Cantù – e cioè continuare a fare uno step in più da un punto di vista difensivo. In campo abbiamo fatto grandi cose, ci siamo tutti aiutati per quaranta minuti, i ragazzi sono stati attivi e pronti a darsi una mano, il risultato è stata la vittoria. Da delle buone difese si costruisce sempre anche un buon attacco, contro Trento non era facile perché la loro difesa è molto fisica ed aggressiva, è una squadra che tende sempre a non farti correre e invece in questa partita grazie alla difesa siamo riusciti a trovare soluzioni facili e ad avere maggior fiducia. Nel secondo tempo poi siamo stati bravi a limitare i nostri avversari nei rimbalzi offensivi, subendone solo tre. È chiaro che dobbiamo continuare a lavorare, specialmente sulle palle perse. Prendiamo quanto di buono c’è stato, il risultato e i due punti – conclude Gerosa –. Volevamo vincere e abbiamo vinto».
Dall’altra parte, coach Lele Molin riconosce il merito del Banco. «Ha giocato un’ottima partita mentre noi in un paio di momenti non siamo stati in grado di sfruttare l’occasione giusta. Questo purtroppo ci è accaduto diverse volte quest’anno. La squadra ci ha provato sempre, forse il divario è improprio mai numeri non tradiscono: penso alla valutazione di squadra e alle percentuali al tiro. Abbiamo fatto una buona gara a livello di impegno – conclude il coach trentino – ma non siamo riusciti a mettere in difficoltà la Dinamo». (a.si.)
«Abbiamo fatto la partita che volevamo e ci eravamo prefissati – ha detto il tecnico originario di Cantù – e cioè continuare a fare uno step in più da un punto di vista difensivo. In campo abbiamo fatto grandi cose, ci siamo tutti aiutati per quaranta minuti, i ragazzi sono stati attivi e pronti a darsi una mano, il risultato è stata la vittoria. Da delle buone difese si costruisce sempre anche un buon attacco, contro Trento non era facile perché la loro difesa è molto fisica ed aggressiva, è una squadra che tende sempre a non farti correre e invece in questa partita grazie alla difesa siamo riusciti a trovare soluzioni facili e ad avere maggior fiducia. Nel secondo tempo poi siamo stati bravi a limitare i nostri avversari nei rimbalzi offensivi, subendone solo tre. È chiaro che dobbiamo continuare a lavorare, specialmente sulle palle perse. Prendiamo quanto di buono c’è stato, il risultato e i due punti – conclude Gerosa –. Volevamo vincere e abbiamo vinto».
Dall’altra parte, coach Lele Molin riconosce il merito del Banco. «Ha giocato un’ottima partita mentre noi in un paio di momenti non siamo stati in grado di sfruttare l’occasione giusta. Questo purtroppo ci è accaduto diverse volte quest’anno. La squadra ci ha provato sempre, forse il divario è improprio mai numeri non tradiscono: penso alla valutazione di squadra e alle percentuali al tiro. Abbiamo fatto una buona gara a livello di impegno – conclude il coach trentino – ma non siamo riusciti a mettere in difficoltà la Dinamo». (a.si.)
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