La Dinamo accelera, il campionato frena
di Andrea Sini
Il focolaio di Covid-19 in casa Brindisi mette in dubbio il recupero di mercoledì e rischia di mandare in tilt il calendario
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SASSARI. Due vittorie in quattro giorni, contro due avversarie profondamente diverse tra loro, ma ottenute con prestazioni in qualche modo simili. Con il quinto posto ormai in cassaforte e la prospettiva di tentare l’operazione sorpasso ai danni della Reyer Venezia, la Dinamo può tirare il fiato e pensare a preparare con la massima serenità l’impegno di domenica contro Reggio Emilia.
Al termine della regular season della serie A mancano due giornate e con il recupero giocato due sere fa contro Trento i sassaresi di Gianmarco Pozzecco si sono messi quasi in pari con il calendario: all’appello, oltre alla gara con l’Unahotels e quella di chiusura in casa di Cantù, manca il recupero del PalaPentassuglia contro Brindisi. Questa gara, saltata poco più di un mese fa a causa del focolaio di Covid-19 scoppiato in casa Dinamo, è stata riprogrammata per mercoledì prossimo, ma le notizie che arrivano dal Salento fanno sorgere non pochi dubbi.
Il gruppo guidato da Frank Vitucci ha dovuto sospendere gli allenamenti ed è in quarantena: nell’ultimo giro di tamponi effettuato i casi di positività tra giocatori e staff sono arrivati a quota dieci e la Asl locale ha deciso di imporre lo stop al club. Con il risultato che la gara di domenica contro Trento è stata rinviata, ma a questo punto anche il recupero contro il Banco di Sardegna è fortissimamente a rischio.
Per cercare di non falsare la volata finale della regular season, nei giorni scorsi la Lega basket ha optato per lo slittamento in blocco di una settimana dell’ultimo turno, nella speranza che Brindisi sia in grado di recuperare e possa poi scendere in campo. Ma con questo slittamento a lunedì 10 maggio, i playoff saranno pericolosamente vicini, con i quarti in programma a partire da giovedì 13. Cosa accadrebbe se Brindisi non fosse in grado di scendere in campo? Impossibile far slittare in avanti i playoff, perché il Preolimpico incombe. Per le gare eventualmente non disputate si è ipotizzata la possibilità di attribuire punti in classifica sulla base del coefficiente di vittorie stagionali, ma si tratterebbe di un’opzione non codificata e dunque non praticabile. Ci sarebbe poi l’opzione di accorciare i playoff, ma anche in questo caso l’idea non sarebbe percorribile. L’extrema ratio sarebbe l’attribuzione della sconfitta a tavolino per la squadra non in grado di scendere in campo. Questa possibilità non piace a nessuno, neppure alla Dinamo, che pure ne avrebbe un vantaggio. E allora, nella speranza che la situazione si sistemi in tempo, la Lega si prepara a gestire l’ennesima patata bollente di una stagione davvero complicata.
Al termine della regular season della serie A mancano due giornate e con il recupero giocato due sere fa contro Trento i sassaresi di Gianmarco Pozzecco si sono messi quasi in pari con il calendario: all’appello, oltre alla gara con l’Unahotels e quella di chiusura in casa di Cantù, manca il recupero del PalaPentassuglia contro Brindisi. Questa gara, saltata poco più di un mese fa a causa del focolaio di Covid-19 scoppiato in casa Dinamo, è stata riprogrammata per mercoledì prossimo, ma le notizie che arrivano dal Salento fanno sorgere non pochi dubbi.
Il gruppo guidato da Frank Vitucci ha dovuto sospendere gli allenamenti ed è in quarantena: nell’ultimo giro di tamponi effettuato i casi di positività tra giocatori e staff sono arrivati a quota dieci e la Asl locale ha deciso di imporre lo stop al club. Con il risultato che la gara di domenica contro Trento è stata rinviata, ma a questo punto anche il recupero contro il Banco di Sardegna è fortissimamente a rischio.
Per cercare di non falsare la volata finale della regular season, nei giorni scorsi la Lega basket ha optato per lo slittamento in blocco di una settimana dell’ultimo turno, nella speranza che Brindisi sia in grado di recuperare e possa poi scendere in campo. Ma con questo slittamento a lunedì 10 maggio, i playoff saranno pericolosamente vicini, con i quarti in programma a partire da giovedì 13. Cosa accadrebbe se Brindisi non fosse in grado di scendere in campo? Impossibile far slittare in avanti i playoff, perché il Preolimpico incombe. Per le gare eventualmente non disputate si è ipotizzata la possibilità di attribuire punti in classifica sulla base del coefficiente di vittorie stagionali, ma si tratterebbe di un’opzione non codificata e dunque non praticabile. Ci sarebbe poi l’opzione di accorciare i playoff, ma anche in questo caso l’idea non sarebbe percorribile. L’extrema ratio sarebbe l’attribuzione della sconfitta a tavolino per la squadra non in grado di scendere in campo. Questa possibilità non piace a nessuno, neppure alla Dinamo, che pure ne avrebbe un vantaggio. E allora, nella speranza che la situazione si sistemi in tempo, la Lega si prepara a gestire l’ennesima patata bollente di una stagione davvero complicata.
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