calcio in tv
Sky ricorre contro l’assegnazione dei diritti a Dazn per tre anni
MILANO. Sky ha presentato un ricorso al Tribunale contro l'assegnazione dei diritti tv della Serie A 2021/24 a Dazn. Sky, assistita dallo studio Cleary Gottlieb, punta il dito contro la presunta...
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MILANO. Sky ha presentato un ricorso al Tribunale contro l'assegnazione dei diritti tv della Serie A 2021/24 a Dazn. Sky, assistita dallo studio Cleary Gottlieb, punta il dito contro la presunta violazione della Legge Melandri per quanto riguarda la norma che vieta ad un singolo operatore di acquistare tutti i diritti per la trasmissione delle partite.
Lo scorso 26 marzo, l'assemblea della Lega Serie A ha assegnato a Dazn i pacchetti 1 e 3, che permette la trasmissione di 7 gare a giornata in esclusiva e 3 gare in co-esclusiva della Serie A dal 2021/22 al 2023/24, per una cifra pari a circa 840 milioni di euro a stagione.
Resta invece ancora in ballo il pacchetto 2, che permette di trasmettere le 3 gare in co-esclusiva: se ne discuterà nell'assemblea prevista per oggi, dopo il no dei club all'ultima offerta di Sky da 87,5 milioni di euro (in media) a stagione. Sky aveva annunciato che avrebbe fatto ricorso al tribunale, ieri lo ha ufficializzato.
Lo scorso 26 marzo, l'assemblea della Lega Serie A ha assegnato a Dazn i pacchetti 1 e 3, che permette la trasmissione di 7 gare a giornata in esclusiva e 3 gare in co-esclusiva della Serie A dal 2021/22 al 2023/24, per una cifra pari a circa 840 milioni di euro a stagione.
Resta invece ancora in ballo il pacchetto 2, che permette di trasmettere le 3 gare in co-esclusiva: se ne discuterà nell'assemblea prevista per oggi, dopo il no dei club all'ultima offerta di Sky da 87,5 milioni di euro (in media) a stagione. Sky aveva annunciato che avrebbe fatto ricorso al tribunale, ieri lo ha ufficializzato.
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