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Il grande ciclismo ritorna a luglio sulle strade isolane

di Stefano Ambu
Il grande ciclismo ritorna a luglio sulle strade isolane

Dal 14 al 18 la Settimana organizzata da Great Events In gara 24 squadre fra cui la Qhubeka-Assos di Fabio Aru

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CAGLIARI. La maglia del leader della corsa sará azzurra. Come il cielo e come il mare. Anzi, con il cielo e con il mare disegnati sul petto. In gara ci saranno 24 squadre, le migliori del circuito: gli organizzatori hanno dovuto dire di no a sei team perché sono arrivate 32 richieste di iscrizione. Tra i team alla partenza di Alghero anche Astana, UAE, Ineos e Movistar. E ci sarà anche la sudafricana Qhubeka- Assos, la squadra di Fabio Aru. Troppo presto per dire se con o senza il cavaliere dei quattro mori. È la “Settimana ciclistica italiana sulle strade della Sardegna, dal 14 al 18 luglio.

«Giornate di ciclismo- spiega Carmelo Mereu, Great Events, (tra gli organizzatori della corsa insieme a Natura Srl di Matteo Soro e, per la parte sportiva Gs Emilia)- come non se ne vedevano da un po’ in Sardegna. Per una competizione a questi livelli bisogna tornare indietro al Giro di Sardegna del 2010 e del 2011».

L’ambizione è quella di fare diventare questa corsa un appuntamento fisso in Sardegna: si tratta di capire quando sistemare l’evento in calendario. Anche perché è sport. Ma anche promozione internazionale della Sardegna. Una gara che arriva in un momento fondamentale della stagione. «In concomitanza con l’ultima parte del Tour de France- spiega Mereu- sará un test fondamentale in vista dei giochi olimpici». Per i nomi è ancora presto. «Ma sará un appuntamento fondamentale- continua Mereu- perché insieme al Tour de France sará l’unica corsa del ciclismo mondiale. E le squadre manderanno sette atleti al tour e sette da noi. Anche la Rai aprirà, durante il Tour, una finestra sulla nostra corsa». L’annuncio nei giorni scorsi è giunto un po’ a sorpresa. «Ma ci stiamo lavorando da sei mesi- racconta Mereu- da giovedì scorso- dopo tanti sopralluoghi nei territori- stiamo entrando nel vivo con la preparazione dei percorsi e di tutti gli accorgimenti organizzativi che una corsa importante come questa richiedono. È stata fondamentale la collaborazione delle istituzioni, a cominciare dai comuni». Promozione turistica. Con mille, tra atleti, tecnici e membri dell'organizzazione, arrivi nell’isola assicurati. L’aspetto immagine va di pari passo con le due ruote. Previsto l’allestimento nelle tappe del percorso dei villaggi Sardegna con mostre mercato di enogastronomia e chef per la preparazione di ricette locali. Non solo malloreddus, formaggi e vini. Ci saranno anche stand con mostre artigianale e altre produzioni tipiche. Il villaggio metterà in vetrina storia, archeologia, bellezze naturalistiche e folklore. Ci saranno monitor per la proiezione di video con itinerari balneari e storico-archeologici. E poi promozione del territorio. Non a caso il percorso attraverserà anche le zone dell’interno lontane dai canoni itinerari turistici.

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