Torres al rush finale Obiettivo salvezza
di Sandra Usai
Mister Giorico ha affinato la conoscenza con la squadra Obbligatorio vincere sin da domenica contro il Gladiator
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SASSARI. Settimane di pausa forzata dai novanta minuti, ma non dal lavoro sul campo. Con il campionato di serie D ancora bloccato per dare spazio ai recuperi, la Torres è impegnata a prepararsi al meglio per affrontare l'ultimo tratto del suo impegnativo cammino. Quello che deve portarla alla salvezza. Giorni utili per ritrovarsi, dopo l'ultima gara (negativa sotto ogni aspetto) che l'ha vista soccombere in casa contro la concorrente diretta Nuova Florida.
Giorni da sfruttare al massimo per fare conoscenza col nuovo tecnico e le sue idee di gioco e di... sostanza. L'ultimo capitolo rossoblù si è infatti aperto con il cambio della guida tecnica: salutato Archimede Graziani, il progetto di difesa della categoria è stato affidato - con qualche mese di ritardo - all'esperto Mauro Giorico, che la quarta serie la conosce benissimo e sa come restarci, se anche il gruppo farà in pieno la sua parte. La situazione è innegabilmente difficile, con 23 punti raggranellati in 27 partite, ma senza distrazioni e con la testa finalmente "giusta" la missione si può compiere, Ne è certo il nuovo mister, che però ha subito inviato un messaggio chiaro alla squadra: i miracoli non sono compresi tra le sue abilità e dunque c'è bisogno del massimo impegno di tutti per compiere un'impresa complicata ma ancora alla portata. Niente più alti e bassi, niente blackout mentali e bandite anche le fragilità caratteriali, perché la stagione è giunta al momento decisivo e chi si ferma stavolta è perduto davvero.
Per i sassaresi il primo appuntamento da 3 punti è in calendario domenica 9 sul campo del Gladiator, avversario che coabita in penultima posizione e nutre le stesse speranze e ambizioni di salvezza.
Sarà un confronto diretto di fondamentale importanza, per la classifica e perché dovrà dire se l'aria è davvero cambiata per questa problematica Torres, che nei momenti cruciali spesso si è spesso smarrita. Poi sarà la volta, domenica 16, di un'altra gara da vittoria obbligata, in casa col fanalino di coda Giugliano. Se in queste due sfide la squadra rossoblù otterrà il massimo, come può e deve, la strada non sarà certo spianata verso il traguardo ma sarà lastricata di fiducia ed entusiasmo per il rush finale.
Mister Giorico si è subito calato nella scomoda ma intrigante realtà (parole sue) e con intense sedute di allenamento sta mettendo a punto il suo piano d'intervento per risollevare la squadra, modificando la gestione tattica della gara e rafforzando l'autostima dei ragazzi. A tutti è richiesto un deciso cambio di mentalità nelle sette prove che restano.
Giorni da sfruttare al massimo per fare conoscenza col nuovo tecnico e le sue idee di gioco e di... sostanza. L'ultimo capitolo rossoblù si è infatti aperto con il cambio della guida tecnica: salutato Archimede Graziani, il progetto di difesa della categoria è stato affidato - con qualche mese di ritardo - all'esperto Mauro Giorico, che la quarta serie la conosce benissimo e sa come restarci, se anche il gruppo farà in pieno la sua parte. La situazione è innegabilmente difficile, con 23 punti raggranellati in 27 partite, ma senza distrazioni e con la testa finalmente "giusta" la missione si può compiere, Ne è certo il nuovo mister, che però ha subito inviato un messaggio chiaro alla squadra: i miracoli non sono compresi tra le sue abilità e dunque c'è bisogno del massimo impegno di tutti per compiere un'impresa complicata ma ancora alla portata. Niente più alti e bassi, niente blackout mentali e bandite anche le fragilità caratteriali, perché la stagione è giunta al momento decisivo e chi si ferma stavolta è perduto davvero.
Per i sassaresi il primo appuntamento da 3 punti è in calendario domenica 9 sul campo del Gladiator, avversario che coabita in penultima posizione e nutre le stesse speranze e ambizioni di salvezza.
Sarà un confronto diretto di fondamentale importanza, per la classifica e perché dovrà dire se l'aria è davvero cambiata per questa problematica Torres, che nei momenti cruciali spesso si è spesso smarrita. Poi sarà la volta, domenica 16, di un'altra gara da vittoria obbligata, in casa col fanalino di coda Giugliano. Se in queste due sfide la squadra rossoblù otterrà il massimo, come può e deve, la strada non sarà certo spianata verso il traguardo ma sarà lastricata di fiducia ed entusiasmo per il rush finale.
Mister Giorico si è subito calato nella scomoda ma intrigante realtà (parole sue) e con intense sedute di allenamento sta mettendo a punto il suo piano d'intervento per risollevare la squadra, modificando la gestione tattica della gara e rafforzando l'autostima dei ragazzi. A tutti è richiesto un deciso cambio di mentalità nelle sette prove che restano.
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