Decide Ravot, l’Atletico Uri viola Guspini

La capolista del torneo non fa sconti, i padroni di casa non sono riusciti mai a interpretare il match con il piglio giusto

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GUSPINI: Fortuna, Ibba (26’ st Sirigu), Mudu, Uccheddu, Boi, Pinna (6’ st Cherchi), Montesuelli (26’ st Fadda), Demurtas, Caddeo, Curreli, Fantasia (14’ st Suella). All. G.P. Murru.

ATLETICO URI: Pittalis, Ravot, Olmetto, Pinna M., Stechina (45’ st Cardone), Brizzi (33’ st Daga), Loru (1’ st Usai), Piga, Uleri, Tedde, Calaresu. All. M. Paba.

ARBITRO: Eleonora Pili di Cagliari.

RETI: 15’ pt Tedde, 22’ pt e 30’ st Ravot, 12’ st Caddeo.

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Quattro reti capolavoro, tre realizzate dagli ospiti, una dai padroni di casa griffano un match che aggiunge altri tre preziosissimi punti alla formazione di Massimiliano Paba, la cui corsa verso la serie D sembra a questo punto inarrestabile. Eroe della giornata Simone Ravot autore di un magnifico 1-2, senza diritto di replica, sul quale nulla ha potuto il pur bravo Fortuna. Il gol del Guspini, difficilissimo per esecuzione è opera di Mattia Caddeo, l’altra marcatura ospite porta invece la firma di Tedde.

La vittoria ci sta tutta e appare meritata seppur innescata da una decisione apparsa molto dubbia dell’arbitro dalla quale nasce, punizione dal limite di Tedde, il primo gol degli ospiti. Il Guspini però ci mette anche oggi del suo giocando un primo tempo sottotono che neppure l’ottimo secondo tempo, con gli ospiti intenti ormai a controllare la gara, riesce a compensare per rimettere in discussione gli esiti del match.

Il primo quarto d’ora di gara con le due formazioni impegnate a studiarsi è quasi accademico. L’equilibrio viene però rotto al 15’ quando Tedde manda all’incrocio dal limite un calcio di punizione concesso molto generosamente per un presunto fallo ai danni di Calaresu. La replica del Guspini è affidata a Curreli, che al 19’ tenta inutilmente di sorprendere Pittalis con una conclusione sporca dal limite. Il Guspini accusa il colpo e tre minuti più tardi Ravot gonfia la rete con una staffilata che si insacca alla destra di Fortuna. Il Guspini tenta di riorganizzarsi ma né Demurtas né Curreli, molto vivace ma spesso troppo narcisista, riescono a mettere in condizione di colpire Mattia Caddeo, bravo in ogni caso al 42’ quando con una punizione balistica dal limite costringe Pittalis a un autentico miracolo. La ripresa vede i padroni di casa più intraprendenti: Ibba sfonda sulla destra il suo cross è perfetto per Caddeo, il suo colpo di testa si perde di poco al lato. Quattro minuti più tardi il Guspini accorcia le distanze: l’iniziativa è di Fantasia la cui conclusione smorzata termina dalle parti di Caddeo che da posizione angolatissima realizza. I biancorossi insistono avvicinandosi al pari in almeno due circostanze, al 14’ con Curreli e al 21’ con il nuovo entrato Suella. Quello disegnato da Murru nella ripresa, con Cherchi (bentornato) e Suella è un Guspini più pericoloso, con maggiore personalità e che gioca alla pari con gli ospiti prudentemente ora con il baricentro più basso ma pronti alla ripartenza. Da una di queste al 30’ in rapidità collettiva di fraseggio nasce il definitivo ko degli ospiti: a siglarlo con un sinistro che si perde lontanissimo da Fortuna è ancora una volta Simone Ravot, oggi piccolo grande fuoriclasse, una vera e marcia in più per l’Atletico Uri nella fuga decisiva per la vittoria di una partita combattuta e vivace. I migliori: Demurtas, Caddeo, Ibba e Curreli da una parte, Ravot, Stechina, Tedde e Olmetto dall’altra.

Gianni Vacca



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