A Van Der Hoorn la terza tappa Ganna non molla la maglia rosa

TORINO. Cinque mesi fa aveva ipotizzato di lasciare il ciclismo. A 27 anni suonati, con un palmares scarno, non aveva ancora trovato un contratto per questa stagione. Ma un giorno da leoni è sempre...

TORINO. Cinque mesi fa aveva ipotizzato di lasciare il ciclismo. A 27 anni suonati, con un palmares scarno, non aveva ancora trovato un contratto per questa stagione. Ma un giorno da leoni è sempre possibile. Così è stato ieri per l’olandese Taco Van der Hoorn, vincitore della terza tappa del Giro d'Italia, da Biella a Canale, 190 chilometri attraverso il Piemonte. È arrivato da solo, resistendo per un centinaio di metri al ritorno del gruppo, regolato poi allo sprint da Davide Cimolai. Filippo Ganna ha conservato la maglia rosa conquistata nella cronometro di sabato a Torino. Van der Hoorn, che è scattato una decina di chilometri dopo il via con altri sette corridori, è stato bravo a gestire gli sforzi nella lunghissima fuga. A 200 metri dall'arrivo ha realizzato che ce l'aveva fatta a resistere e ha tagliato il traguardo raggiante. A mani vuote i velocisti e Peter Sagan.

Oggi la quarta tappa partirà da Piacenza per arrivare a Sestola, in provincia di Modena: 187 chilometri con le prime salite, sull'Appennino emiliano. Primi test per i favoriti del Giro e per Vincenzo Nibali.

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