La Dinamo inciampa in volata Il quarto posto è di Venezia

I biancoblù, privi di Burnell e Pozzecco, cadono contro Cantù e perdono il fattore campo Da giovedì al Taliercio via ai playoff con il “replay” della finale scudetto di due anni fa

Niente quinta vittoria consecutiva, niente quarto posto, niente fattore campo nei quarti di finale dei playoff. La Dinamo Banco di Sardegna si fa prendere a cannonate dalla già retrocessa Acqua San Bernardo Cantù e si lascia sfuggire un’occasione d’oro per chiudere alla grande la regular season. Il 106-101 incassato ieri sera al PalaDesio non cambierà con tutta probabilità le sorti della stagione ma lascia comunque un po’ di amaro in bocca. Ora però è il momento di resettare tutto.

Back to Venice. Il quinto posto finale vale l’accoppiamento con la Reyer Venezia nell’imminente primo turno dei playoff. I campioni d’Italia, superati la scorsa settimana dai sassaresi, hanno effettuato il controsorpasso all’ultima curva e si sono assicurati il vantaggio della bella in casa.

Giovedì al Taliercio è in programma gara1 della sfida che ripropone l’ultima finale scudetto. La sera successiva sarà già tempo di Gara2, con il “back to back” previsto dal calendario “strozzato” di quest’anno, poi la serie si sposterà al PalaSerradimigni per Gara3 (domenica). L’eventuale Gara4 è in programma martedì, ancora in piazzale Segni, e se le due squadre dovessero arrivare a due vittorie ciascuna, la decisiva quinta partita verrebbe disputata al Taliercio giovedì 20. Gli orari delle partite sono ancora da definire.

Il caso Pozzecco. Anche ieri, per la seconda gara consecutiva, Bilan e compagni sono stati guidati dalla panchina da Edoardo Casalone e Gerry Gerosa. Le dieci giornate di sospensione comminate dalla società nei confronti di Gianmarco Pozzecco dovrebbero terminare mercoledì, e dunque il coach triestino potrebbe fare in tempo a volare in trasferta con i suoi ragazzi. In ogni caso, la Dinamo arriva ai playoff nel bel mezzo di una situazione paradossale, anche se non è detto che già oggi possa arrivare qualche novità.

Il tabellone. L’ultima giornata ha regalato due sorprese abbastanza grosse: la seconda, oltre al ko sassarese al PalaDesio, è la sconfitta interna della Virtus Bologna contro Trento, che però di fatto non modifica la classifica finale. Anche in caso di vittoria, le Vu Nere – che hanno perso per un mese Amedeo Tessitori e ai quarti se la vedranno con la De’Longhi Treviso – avrebbero chiuso al terzo posto, superate da Brindisi: i salentini ieri hanno stra-vinto contro Varese, assicurandosi la piazza d’onore e un primo turno comunque non scontato con l’Allianz Trieste. Milano, che era già certa del primato, al primo turno troverà proprio Trento. Sia Brindisi che la Virtus si trovano dalla parte opposta del tabellone rispetto alle Scarpette Rosse di Ettore Messina.

Le sorprese, in generale, potrebbero non mancare in nessun campo, ma sulla carta l’accoppiamento più equilibrato è proprio quello tra Banco di Sardegna e Umana Reyer.



WsStaticBoxes WsStaticBoxes