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Il Ninja chiede scusa: «Mi sono svegliato tardi ma ora è fatta»

di Stefano Ambu
Il Ninja chiede scusa: «Mi sono svegliato tardi ma ora è fatta»

Ieri il Cagliari ha festeggiato la salvezza su Instagram  Intanto la squadra si prepara alla sfida col Genoa

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CAGLIARI. Due giorni di riposo. E Cagliari ieri di nuovo in campo per preparare l’ultima gara di campionato con il Genoa. Sabato una sfida contro tanti ex, da Ballardini e Marchetti (ma nel Grifo ci sono anche l’allenatore dei portieri Alessio Scarpi e l’infortunato Luca Pellegrini) per provare a chiudere in bellezza un mese e mezzo di fatiche e di rimonta. Tutto già premiato con la permanenza in A. Ma ora il Cagliari vorrebbe anche la ciliegina sulla torta. Una ripresa con sorrisi, torelli e partite in famiglia. Con il gruppo Sottil, a parte Walukiewicz e Calabresi. Più Rog. Attesa per il ritorno di Pereiro. Dopo l’allenamento i rossoblu hanno festeggiato- a distanza- l’impresa in una diretta Instagram. Presenti Pavoletti, Nandez, Carboni e Joao Pedro. E, a sorpresa, anche Nainggolan.

Il capitano ha ribadito il concetto :«Contro il Milan una partita di carattere – ha detto– Cagliari fa parte della mia storia. Sette anni, 250 presenze: spero proprio di rimanere qui a Cagliari». Un pensierino anche alla Nazionale: «Il fatto di essere il brasiliano che per il secondo anno segna di più in Europa non può che farmi piacere». I tifosi? «Ci mancano – ha detto– speriamo di vederli preso sugli spalti. Ci hanno aiutato anche a distanza, li abbiamo sentiti molto vicini».

Nandez si è soffermato sulla bellezza di Cagliari e della Sardegna. E anche sui momenti critici: «Contro la Juventus è stata dura – ha detto – siamo pieni belle sensazioni per questa salvezza. E lo vogliamo condividere con i nostri tifosi».

Pavoletti raggiante: «Abbiamo passato due mesi in apnea –ha detto – ci siamo presi questa salvezza con grande determinazione. Con il lavoro di Semplici la squadra è rifiorita. Peccato che il campionato stia finendo, stavamo ingranando». I gol più importanti: «Quello di Benevento ok – ha detto – ma anche quello di Crotone è servito a fiaccare la voglia di rimonta degli avversari. Mi sento sempre più cagliaritano, qui sto mettendo radici». Carboni assistman. «Ma anche un gol– ha scherzato il difensore – ora non mi dispiacerebbe. Ma salvarci così mi rende orgoglioso. Essere sardi e giocare col Cagliari è una bella responsabilità». E Carboni si è preso i complimenti di Pavo: «Un ragazzo eccezionale – ha detto il bomber– un periodo è tornato in Primavera, ha segnato anche due gol. E si è preso il posto in serie A». E alla fine il Ninja: «Io mi sono svegliato un po’ tardi –ha scherzato Nainggolan – ma l’importante è aver raggiunto questo traguardo».

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