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Il Milan ritrova la sua Champions

Due rigori trasformati da Kessie piegano l’Atalanta che finisce in dieci, rossoneri secondi

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BERGAMO. Kessie apre e chiude dal dischetto da ex implacabile per strappare un meritato posto in Champions dopo una gara saggia, l'Atalanta già certa della qualificazione si lascia strappare dal Milan anche il secondo posto.Niente fiammate sui due fronti, in una sfida piuttosto bloccata, prima della svolta del rigore dell'ivoriano, che spiazza l'immobile Gollini infilandola bassa alla sua destra per la scivolata di Maehle su Hernandez. Più di due minuti per curare il francese e garantire l'esecuzione dagli 11 metri che fin lì vale la qualificazione, coi soli lampi precedenti del belga (4') sulla rimessa di Donnarumma spondata da Leao e le risposte nemmeno troppo convinte di Malinovskyi (13') da fuori su la del danese, backup dell'acciaccato Hateboer, e di Djimsiti (19'). Di Calhanoglu, in asse con Diaz, a tiro del ventesimo, l'unico altro squillo, peraltro dai venti metri e murato dalla difesa di casa.

La svolta arriva dopo la notizia del bis bianconero di Morata a Bologna e non è che nella ripresa cambi il leitmotiv dello stanco e ripetitivo giropalla bergamasco che aggiunge però Muriel nel tridente offensivo a discapito dell'opaco Pessina. Tra 11' e 12', pari sfiorato, prima con Malinovskyi che sullo scarico dei due colombiani viene stoppato da Tomori e quindi col centravanti, dalla mira imperfetta incrociando dall'area sul filtrante del compagno mancino arretrato a suggeritore. Pioli, col Napoli in vantaggio sul Verona, sceglie le forze fresche Krunic-Meité per cautelarsi.

I nerazzurri ce ne mettono per tirare finalmente in porta, con Malinovskyi (21') a rimorchio di Freuler, dopo averci provato da fermo con Muriel (18', alto) e con lo stesso ex Genk da fuori (20', sui tabelloni). Il possibile 2-0 col tocco sotto di Leao (23') si stampa sul secondo palo dopo lo smarcante di Meité, Muriel ci ritenta dal limite ma la sfera a giro non rientra a sufficienza per insaccarsi (27') e a 7' dal 90', sull'apppoggio da destra di Toloi, lo specchio rimane decisamente più in basso. Al 1' di recupero Gosens intercetta con la mano il tiro di Calhanoglu su passaggio da destra di Dalot e De Roon (rosso) stende Krunic con un pugno: l'ex bissa al 3' di extra time, stavolta a sinistra del portiere e a mezz'altezza; i tifosi atalantini, che avevano scortato il pullman allo stadio prima della partita, esultano all'esterno della Curva Nord Pisani, arringati dal presidente Antonio Percassi e dall'allenatore Gasperini.



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