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«Vento in poppa e occhio all’ambiente»

di Gianna Zazzara
«Vento in poppa e occhio all’ambiente»

Stagione sportiva ricchissima. La principessa Zahra Aga Khan: «La lezione della pandemia? Ripensare il modo di vivere»

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PORTO CERVO. Lo Yacht club Costa Smeralda riapre le sue porte. Dopo l’annullamento nel 2020 di tutte le regate, compresa la mitica Maxi Rolex Cup, il club di vela più famoso del Mediterraneo presenta il calendario sportivo 2021. «Rivedere le porte del club aperte dopo quest'anno così difficile mi riempie di grande gioia», dice la principessa Zahra Aga Khan, presidente del Consiglio direttivo dello Yccs in apertura della conferenza moderata dal giornalista Giovanni Bruno.

Oltre alla figlia del fondatore, c’è Edoardo Recchi, nella doppia veste di direttore e segretario generale. «Cancellare le regate del 2020 è stato duro – ricorda– ma siamo ottimisti e ripartiamo con molte novità. Quest’anno per la prima volta ci sarà la regata Porto Cervo-Montecarlo, una tratta molto frequentata dai nostri iscritti, siamo curiosi di vedere chi vincerà». C’è anche il Commodoro Michael Illbruck, motore umano di tutta l’avventura: «Questa ripartenza è un segnale forte per tutto il mondo della vela». E c’è soprattutto una nuova idea da portare avanti, la tutela e la conservazione dell’ambiente marino e l’attenzione verso i giovani. «Le lezioni che dobbiamo imparare da questa crisi sono sicuramente tante – dice la principessa–, tra queste rientra il ripensare un modo più sostenibile di vivere il nostro mare».

«Con la Fondazione One Ocean siamo impegnati da anni nella tutela del mare – ricorda Recchi–. Il progetto Reco, promosso proprio dalla fondazione, quest’anno prevede la nomina di un responsabile ecologico di bordo, il cui compito sarà di far rispettare un preciso decalogo di norme all'interno del team. Bisogna ricordare a tutti che lo sport è agonismo ma anche attenzione alla sostenibilità. Il mare è stato e sarà sempre lo sfondo della nostra storia, per questo dobbiamo impegnarci per restituire al mare quello che ogni giorno ci dà».

Dalla sostenibilità alle nuove generazioni, il progetto dello Yacht Club Costa Smeralda guarda lontano. L’anno scorso il club ha lanciato il programma sportivo di Young Azzurra, dedicato ai giovani talenti della vela italiana in un'ottica di pari opportunità. Il giovane equipaggio coordinato da coach Gabriele Bruni, con Ettore Botticini skipper, Federico Colaninno nel ruolo di flight controller, Francesca Bergamo ed Erica Ratti che si alternano alla randa, fresco vincitore a Malcesine del Grand Prix 1.1 della Persico 69F Cup, prima tappa del circuito, sarà impegnato anche nelle regate internazionali della Youth Foiling Gold Cup 2021. «Il programma sportivo Young Azzurra è nato ad agosto del 2020 per partecipare alla Youth America’s Cup di Auckland. Purtroppo l’evento è stato poi cancellato ma grazie allo Yacht Club Costa Smeralda il progetto è andato avanti – spiega Bonaccini–. Questa fiducia nei confronti dei velisti del futuro è molto importante, è un’occasione di crescita unica». E sulla Young Azzura c’è una bella novità: a bordo ci sono due donne e un uomo, «a dimostrazione che anche noi ragazze possiamo fare la nostra parte», scherza Francesca Bergamo.

Alla fine un cenno alla vela di domani. Dovremo abituarci a vedere solo barche con i bracci volanti? «Luna Rossa è la barca a vela del futuro – ammette il coach di Young Azzurra Gabriele Bruni – e il futuro non si può fermare».

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