Mancini dopo Italia-San Marino: "Soddisfatto, ma sui convocati ho ancora dei dubbi»
Il ct promuove Bernardeschi: «Verrà con noi». Per il terzo portiere? "C'è il ballottaggio Cragno-Meret"
CAGLIARI. Mancini è tutto sommato soddisfatto. Il commissario tecnico azzurro è stato prodigo di consigli in una pafrtita dal risultato scontato «Dopo mezzora abbiamo giocato meglio, siamo stati più aggressivi, più veloci nei passaggi e l’importante era questo, più del risultato. Bernardeschi ci ha portato agli Europei, non è in dubbio. Kean ha preso una botta in avvio e l’ho sostituito. Abbiamo un paio di dubbi, li scioglieremo». Mancini ha le idee chiare. «Ho visto quello che volevo vedere, Qualcuno mi ha messo in difficoltà per le convocazioni, ma erano dubbi che già avevo da tempo».
Su Bernardeschi, ieri il migliore in campo, questo il commento del ct: «Lui con noi ha sempre fatto bene e ci ha aiutato a qualificarci. Non abbiamo nulla da dire sulle sue prestazioni ed è una certezza per il prossimo Europeo. Il posro nella lusta per questo ragazzo c’è. Kean quest'anno ha fatto benissimo al Psg ed è per noi un giocatore importante. Ci sono rimaste un paio di scelte da fare che ci mettono in difficoltà». E una di queste riguarda Cragno. Si saprà domani.
Su Raspadori prestato all’Under 21 la spiegazione del commissario tecnico. «Ha fatto bene negli ultimi tre mesi in particolare. Lo avevamo promesso all'Under 21 e andrà in Portogallo per giocare. Speriamo che vada tutto bene e poi decideremo sulla sua convocazione eventuale».
Fra i protagonisti ieri anche Leonardo Bonucci, che ha tagliato il traguardo delle 100 presenze in azzurro: «Ci sono squadre – ha detto lo juventino –, un gradino sopra di noi, ma vogliamo fare un grande europeo. Dopo un anno e mezzo senza respiro questa settimana in Sardegna fra lavoro e vacanza ha prodotto il giusto effetto, restituendoci entusiasmo e voglia di stare insieme. Ora ci concentreremo su una manifestazione nella quale vogliamo essere protagonisti».
Federico Bernardeschi, promosso da Mancini non può che essere felice per le parole del mister. «Ringrazio l’allenatore, mi ha sempre dato fiducia e con lui mi diverto. E quando ti diverti vengono fuori le qualità. Qui mi fanno rischiare la giocata, mi sento più libero. Poi, la qualità del gruppo azzurro è altissima e per il mister non è facile scegliere. Sono due anni che stiamo facendo bene e un ottimo lavoro, Mancini ha creato un bellissimo gruppo. Stiamo bene insieme e a prescindere da chi andrà all’Europeo, sono sicuro che l’Italia farà bene».
Anche Mattteo Pessina tra i protagonisti, con una doppietta: «Non è questa partita che cambia le cose, anche se ho trovato i primi gol in azzurro. Non voglio fermarmi, so di poter fare molto di più». (r.m.)
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