Campionati europei di calcio, Italia al lavoro
Per Mancini è l’ora della verità, attesa per i 26, aggregati Verratti ed Emerson
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ROMA. Scatta ufficialmente l'avventura europea dell'Italia di Roberto Mancini. In attesa della della lista definitiva dei 26 giocatori, gli azzurri sono in ritiro a Coverciano che li ospiterà per tutta la durata della prima fase del torneo continentale: inseriti nel Gruppo A con Turchia contro cui giocheranno la gara inaugurale l'11 giugno a Roma, Svizzera e Galles e il cammino svolto finora legittima forti aspettative.
Al gruppo si sono aggregati da ieri pomeriggio anche i giocatori che militano all'estero: Jorginho e Emerson Palmieri reduci con il Chelsea dalla conquista della Champions League sabato contro il Manchester City e Marco Verratti che è stato sottoposto ad un consulto per fare il punto sul suo infortunio muscolare. I segnali propendono all'ottimismo anche se il centrocampista dovrà seguire una precisa tabella di lavoro.
Oltre a Verratti ha effettuato un controllo pure l'interista Stefano Sensi le cui condizioni sarebbero in miglioramento. Fino all'ultimo sono rimasti aperti i ballottaggi fra l'atalantino Toloi e Gianluca Mancini della Roma per la difesa e fra il centrocampista giallorosso Cristante e lo stesso Sensi. Ma per tutta la giornata a tenere banco è stato anche il nome del giovane Raspadori appena eliminato con l'Under 21 dall'Europeo di categoria: il talento del Sassuolo potrebbe essere anche aggregato come riserva fino al 10 luglio, in caso di eventuali infortuni. Intanto ieri pomeriggio gli azzurri hanno svolto il primo allenamento al centro federale, il tutto a porte chiuse: il primo appuntamento con i media è in programma domani alle 17,15 con la conferenza stampa di Mancini alla vigilia dell'ultima amichevole pre-Europeo, a Bologna, con la Repubblica Ceca contro cui l'Italia vanta uno score di 2 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte.
Considerando anche la Cecoslovacchia, l'Italia conta nove vittorie a otto, compreso il successo per 2-1 nei supplementari della Finale di Coppa del Mondo in Italia del 1934, oltre a 9 pareggi. Stamattina, intanto, è prevista la foto ufficiale. A scelte definitivamente fatte.
«Questa Nazionale è nata dopo la delusione patita per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, i giovani hanno ridato gioia ai tifosi. Abbiamo iniziato bene e anche avuto un po’ di fortuna». ha detto il ct Roberto Mancini a Notte Azzurra, in onda sulla Rai.
Al gruppo si sono aggregati da ieri pomeriggio anche i giocatori che militano all'estero: Jorginho e Emerson Palmieri reduci con il Chelsea dalla conquista della Champions League sabato contro il Manchester City e Marco Verratti che è stato sottoposto ad un consulto per fare il punto sul suo infortunio muscolare. I segnali propendono all'ottimismo anche se il centrocampista dovrà seguire una precisa tabella di lavoro.
Oltre a Verratti ha effettuato un controllo pure l'interista Stefano Sensi le cui condizioni sarebbero in miglioramento. Fino all'ultimo sono rimasti aperti i ballottaggi fra l'atalantino Toloi e Gianluca Mancini della Roma per la difesa e fra il centrocampista giallorosso Cristante e lo stesso Sensi. Ma per tutta la giornata a tenere banco è stato anche il nome del giovane Raspadori appena eliminato con l'Under 21 dall'Europeo di categoria: il talento del Sassuolo potrebbe essere anche aggregato come riserva fino al 10 luglio, in caso di eventuali infortuni. Intanto ieri pomeriggio gli azzurri hanno svolto il primo allenamento al centro federale, il tutto a porte chiuse: il primo appuntamento con i media è in programma domani alle 17,15 con la conferenza stampa di Mancini alla vigilia dell'ultima amichevole pre-Europeo, a Bologna, con la Repubblica Ceca contro cui l'Italia vanta uno score di 2 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte.
Considerando anche la Cecoslovacchia, l'Italia conta nove vittorie a otto, compreso il successo per 2-1 nei supplementari della Finale di Coppa del Mondo in Italia del 1934, oltre a 9 pareggi. Stamattina, intanto, è prevista la foto ufficiale. A scelte definitivamente fatte.
«Questa Nazionale è nata dopo la delusione patita per la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, i giovani hanno ridato gioia ai tifosi. Abbiamo iniziato bene e anche avuto un po’ di fortuna». ha detto il ct Roberto Mancini a Notte Azzurra, in onda sulla Rai.
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