La Hyundai subito in cattedra con Neuville
Ieri lo shakedown a Loiri Porto San Paolo. Dani Sordo comincia in sordina e fa registrare il quinto tempo
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LOIRI PORTO SAN PAOLO. Ieri mattina a Loiri Porto San Paolo (2,89 km) il Rally Italia Sardegna ha acceso i motori con la disputa dello shakedown che ha visto la Hyundai subito salire in cattedra. Thierry Neuville è stato infatti il più veloce con il tempo di 1’50”7, davanti al compagno di squadra Ott Tanak staccato di 9 decimi, con Teemu Suninen sulla Ford Fiesta terzo a 1”0, Sébastien Ogier (Toyota) quarto a 1”2 seguito da Dani Sordo quinto a 1”6 con Rovanpera ed Evans sesti a 1”7. l protagonisti della serie iridata hanno dunque già messo in chiaro le loro intenzioni, sarà una battaglia Hyundai-Toyota. “
Abbiamo verificato il set up della nostra vettura - ha commentato Neuville - anche caldo quindi sarà dura, ma soprattutto visto che saremo i terzi al via perderemo molto tempo nella prima tappa. Questa è una gara dove abbiamo sempre fatto bene, cercheremo di fare del nostro meglio perché dobbiamo assolutamente ripeterci”.
Ogier la prende invece con filosofia. «Per me sarà davvero tutto complicato perché partendo in testa perderò molto tempo - ha commentato il leader del mondiale -. Purtroppo spesso per me qui è stato così, di sicuro le nuove speciali mi aiuteranno, perché saranno una novità per tutti, ma credo che le prove siano molto asciutte, decisamente molto di più rispetto allo scorso ottobre. Dovrò poi gestire al meglio le gomme».
Vuole ripetere la bella prova portoghese Gus Greensmith sulla Ford Fiesta WRC. «Stavolta non avrò al mio fianco Chris Patterson - ha confessato - , grazie a lui un grande cambiamento è arrivato attraverso il modo in cui mi ha insegnato a curare il ritmo delle note. Siamo poi migliorati anche nel cercare il giusto set up della nostra auto nei vari test. Non avendo fatto quello pre gara in Sardegna, nello shakedown c'erano alcune cose da cambiare nell'assetto, ma all'ultimo passaggio mi è sembrato tutto andasse molto meglio». (m.g.)
Abbiamo verificato il set up della nostra vettura - ha commentato Neuville - anche caldo quindi sarà dura, ma soprattutto visto che saremo i terzi al via perderemo molto tempo nella prima tappa. Questa è una gara dove abbiamo sempre fatto bene, cercheremo di fare del nostro meglio perché dobbiamo assolutamente ripeterci”.
Ogier la prende invece con filosofia. «Per me sarà davvero tutto complicato perché partendo in testa perderò molto tempo - ha commentato il leader del mondiale -. Purtroppo spesso per me qui è stato così, di sicuro le nuove speciali mi aiuteranno, perché saranno una novità per tutti, ma credo che le prove siano molto asciutte, decisamente molto di più rispetto allo scorso ottobre. Dovrò poi gestire al meglio le gomme».
Vuole ripetere la bella prova portoghese Gus Greensmith sulla Ford Fiesta WRC. «Stavolta non avrò al mio fianco Chris Patterson - ha confessato - , grazie a lui un grande cambiamento è arrivato attraverso il modo in cui mi ha insegnato a curare il ritmo delle note. Siamo poi migliorati anche nel cercare il giusto set up della nostra auto nei vari test. Non avendo fatto quello pre gara in Sardegna, nello shakedown c'erano alcune cose da cambiare nell'assetto, ma all'ultimo passaggio mi è sembrato tutto andasse molto meglio». (m.g.)
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