È l’Italia dei record ma il ko con l’Under 20 fa infuriare il ct Mancini
COVERCIANO (Firenze). L'Italia scesa in campo ieria Coverciano per un sgambata di 40’ (20 per tempo) conclusa 1-0 a favore dell'Under 20 è parsa lontana da quella brillante che ha travolto venerdì...
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COVERCIANO (Firenze). L'Italia scesa in campo ieria Coverciano per un sgambata di 40’ (20 per tempo) conclusa 1-0 a favore dell'Under 20 è parsa lontana da quella brillante che ha travolto venerdì sera la Repubblica Ceca nell'ultimo test ufficiale pre-Europeo. Cosa che ha contrariato Roberto Mancini: con il debutto ormai alle porte contro la Turchia (11 giugno a Roma) bisogna che sia sempre mantenuta alta la concentrazione, anche nelle partitelle in famiglia. Il ct azzurro d'altronde è stato chiaro fin da subito: «La nostra missione è arrivare a Wembley e per riuscirci ho bisogno di tutti». Al di là del risultato (la sconfitta è maturata al 10' del primo tempo con il sinistro dal limite di Cangiano) i segnali da parte di chi l’altra sera a Bologna non era fra i titolari non hanno però contribuito a cambiare le momentanee gerarchie, in ogni caso Mancini ha confermato il giorno di riposo fissando il ritrovo a Coverciano perstasera entro le 22.
Nella partitella, Sirigu, Toloi e Raspadori hanno disputato il primo tempo con l'Under 20 mentre nel secondo si sono avvicendati con Meret, Emerson e Chiesa, il risultato però è non è cambiato, Belotti, Bernardeschi e compagni sono rimasti all'asciutto. Raspadori ha ancor i brividi addosso per l'emozione dell'esordio nella sua Bologna: «Credo che si possa dire che non sono solo un portafortuna - ha detto - Non penso che dietro la mia convocazione ci sia un motivo scaramantico. Penso il ct Mancini sia rimasto colpito dal fatto che sono un giocatore diverso dagli altri per caratteristiche fisiche e tecniche, e poi penso anche per il mio modo di essere e questo finora mi ha aiutato moltissimo».
Con quella ottenuta venerdì per 4-0 la Nazionale di Mancini ha centrato l'ottava vittoria di fila (tutte mantenendo la porta inviolata) , la 23esima in 32 gare sotto l'attuale gestione allungando la striscia di imbattibilità a 27 incontri (a soltanto tre dal primato di Vittorio Pozzo) con ben 79 reti realizzate.
Nella partitella, Sirigu, Toloi e Raspadori hanno disputato il primo tempo con l'Under 20 mentre nel secondo si sono avvicendati con Meret, Emerson e Chiesa, il risultato però è non è cambiato, Belotti, Bernardeschi e compagni sono rimasti all'asciutto. Raspadori ha ancor i brividi addosso per l'emozione dell'esordio nella sua Bologna: «Credo che si possa dire che non sono solo un portafortuna - ha detto - Non penso che dietro la mia convocazione ci sia un motivo scaramantico. Penso il ct Mancini sia rimasto colpito dal fatto che sono un giocatore diverso dagli altri per caratteristiche fisiche e tecniche, e poi penso anche per il mio modo di essere e questo finora mi ha aiutato moltissimo».
Con quella ottenuta venerdì per 4-0 la Nazionale di Mancini ha centrato l'ottava vittoria di fila (tutte mantenendo la porta inviolata) , la 23esima in 32 gare sotto l'attuale gestione allungando la striscia di imbattibilità a 27 incontri (a soltanto tre dal primato di Vittorio Pozzo) con ben 79 reti realizzate.
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