i complimenti di fia e aci
Per l’isola la “benedizione” di Todt e Sticchi Damiani
OLBIA. Diventato maggiorenne con questa edizione, il rally Italia Sardegna può dormire sonni tranquilli anche per i prossimi anni per quanto riguarda il mondiale. Nessuno glielo strapperà dalle mani....
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OLBIA. Diventato maggiorenne con questa edizione, il rally Italia Sardegna può dormire sonni tranquilli anche per i prossimi anni per quanto riguarda il mondiale. Nessuno glielo strapperà dalle mani. Le rassicurazioni arrivano dalla massima autorità automobilistica, il presidente della Fia Jean Todt, e dal numero uno dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, in visita a Olbia. «È il rally più bello del mondo» elogia quest’ultimo, «un rally di altissimo livello – il commento di Todt – su terre molto belle, e molto difficile da affrontare». Non si potevano chiedere garanzie migliore. «Ho avuto la fortuna di vedere le prove e parlato con piloti e team, che mi hanno detto di un rally davvero difficile, si è visto con il ritiro di Tanak. Mi dispiace, fa parte dell’azzardo e della bellezza di questo sport». La dicotomia della tappa sarda è fatta di tracciati suggestivi dal punto di vista paesaggistico ma tra i più ardui in assoluto. «Very extreme»: l’ha confermato anche il pluricampione Ogier alla stampa straniera. «La Sardegna è una terra che si presta molto bene al rally, mi ha fatto piacere vedere tanti tifosi sulle strade e il loro entusiasmo – prosegue Jean Todt –. Dobbiamo stare ancora attenti sotto l'aspetto della sicurezza, ma è importante ricordare che la Fia è stata la prima organizzazione a ripartire».
«Felici che attraverso questi eventi sportivi passi la ripresa, siamo consapevoli del momento e non abbassiamo la guardia – gli fa eco Angelo Sticchi Damiani, accanto a Todt –. Sono soddisfatto che abbia potuto vedere questa tappa, è molto bello l’entusiasmo del pubblico sardo diventato ormai molto competente». Il presidente dell’Aci osa e parla della «migliore scelta possibile in Italia. La Sardegna ha prove su terra che non si possono trovare altrove». Lo definisce «il rally più bello del mondo» mentre – anche in occasione della giornata mondiale dell’ambiente – Todt guarda all’introduzione delle auto ibride: «L’automobilismo sportivo ha il dovere di pensare all’ambiente ed è giusto diminuire l’inquinamento».
Paolo Ardovino
«Felici che attraverso questi eventi sportivi passi la ripresa, siamo consapevoli del momento e non abbassiamo la guardia – gli fa eco Angelo Sticchi Damiani, accanto a Todt –. Sono soddisfatto che abbia potuto vedere questa tappa, è molto bello l’entusiasmo del pubblico sardo diventato ormai molto competente». Il presidente dell’Aci osa e parla della «migliore scelta possibile in Italia. La Sardegna ha prove su terra che non si possono trovare altrove». Lo definisce «il rally più bello del mondo» mentre – anche in occasione della giornata mondiale dell’ambiente – Todt guarda all’introduzione delle auto ibride: «L’automobilismo sportivo ha il dovere di pensare all’ambiente ed è giusto diminuire l’inquinamento».
Paolo Ardovino
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