prestiti e riscatti
Ballano diciannove giocatori Il ds Capozucca li deve sistemare
CAGLIARI. Diciannove giocatori che ballano per i prestiti: mancano solo i portieri, altrimenti si potrebbe costruire una vera e propria rosa bis. Molte situazioni dovranno essere definite entro il 30...
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CAGLIARI. Diciannove giocatori che ballano per i prestiti: mancano solo i portieri, altrimenti si potrebbe costruire una vera e propria rosa bis. Molte situazioni dovranno essere definite entro il 30 giugno. Ma per alcune posizioni il futuro è già segnato: Duncan e Calabresi (per loro era prevista la possibilità di riscatto) ritorneranno alla Fiorentina e al Bologna. Così come Rugani andrà di nuovo sotto la Mole, versante bianconero, per fine prestito: ingaggio non ritenuto in linea con la spending review annunciata dal ds Capozucca. Non è chiaro invece il futuro di Sottil: il Cagliari potrebbe esercitare il diritto di riscatto. Ma l’ultima parola spetta alla Fiorentina con l’eventuale contro riscatto. Saranno decisive le volontà del giocatore e le richieste dei tecnici Semplici e Gattuso.
In queste settimane si giocano anche i possibili (ma in realtà quasi impossibili) ritorni in rossoblù di Bradaric, Faragó, Farias e Oliva. Faragó (una presenza) e Oliva (nove partite), che non dovrebbero essere riscattati da Bologna e Valencia, potrebbero essere presi in considerazione per un eventuale esame Semplici. Più difficile un ritiro rossoblù per Bradaric, che ha giocato ventuno partite e realizzato un gol con i sauditi dell’Al-Ain. E per Farias, che ha concluso il campionato con lo Spezia con ventinove presenze e quattro gol. Sembrano destinati solo a un rapido scalo in Sardegna Despodov (Ludogorets, sedici gare e quattro reti), Miangue (24 gare in Belgio con il Kas Eupen) e Ceter (ventotto partite e cinque gol con il Pescara). Dei due “ascolani” Caligara (quindici presenze ma molto convincente nella fase finale del torneo) e Pinna (sette partite), chance di ritorno solo per il centrocampista. Per l’esterno destro si profila invece un nuovo prestito.
Da valutare anche il viaggio Olbia-Cagliari per Ladinetti (29 presenze, 2 gol), Marigosu (18 partite, un gol), Gagliano (19 gare, 1 gol), Lella (32 apparizioni, due gol) e Biancu (31 presenze, cinque gol). Buone possibilità di essere inseriti in rosa per Riccardo Ladinetti e Roberto Biancu.
Stefano Ambu
In queste settimane si giocano anche i possibili (ma in realtà quasi impossibili) ritorni in rossoblù di Bradaric, Faragó, Farias e Oliva. Faragó (una presenza) e Oliva (nove partite), che non dovrebbero essere riscattati da Bologna e Valencia, potrebbero essere presi in considerazione per un eventuale esame Semplici. Più difficile un ritiro rossoblù per Bradaric, che ha giocato ventuno partite e realizzato un gol con i sauditi dell’Al-Ain. E per Farias, che ha concluso il campionato con lo Spezia con ventinove presenze e quattro gol. Sembrano destinati solo a un rapido scalo in Sardegna Despodov (Ludogorets, sedici gare e quattro reti), Miangue (24 gare in Belgio con il Kas Eupen) e Ceter (ventotto partite e cinque gol con il Pescara). Dei due “ascolani” Caligara (quindici presenze ma molto convincente nella fase finale del torneo) e Pinna (sette partite), chance di ritorno solo per il centrocampista. Per l’esterno destro si profila invece un nuovo prestito.
Da valutare anche il viaggio Olbia-Cagliari per Ladinetti (29 presenze, 2 gol), Marigosu (18 partite, un gol), Gagliano (19 gare, 1 gol), Lella (32 apparizioni, due gol) e Biancu (31 presenze, cinque gol). Buone possibilità di essere inseriti in rosa per Riccardo Ladinetti e Roberto Biancu.
Stefano Ambu
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