Shoot boxe
Pioggia di medaglie per i Bad Boys agli assoluti di Livorno
SASSARI. Portano bene i Campionati Italiani assoluti di Shoot Boxe per i portacolori dei Bad Boys di Sassari, che portano in Sardegna una medaglia d’oro, una d’argento e due di bronzo.La massima...
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SASSARI. Portano bene i Campionati Italiani assoluti di Shoot Boxe per i portacolori dei Bad Boys di Sassari, che portano in Sardegna una medaglia d’oro, una d’argento e due di bronzo.
La massima manifestazione nazionale di questa disciplina in forte crescita in Italia, cresciuta sotto l'egida della FederKombat e organizzata sulla gabbia del Palamacchia di Livorno, è stata ricca di soddisfazioni per gli atleti dei 4 mori. La Shoot Boxe è una sport dove gli atleti possono passare dai pugni, calci e ginocchiate, alle fasi di lotta di tipo wrestling e Jiu Jitsu. Si tratta di un combattimento ben definito e regolato nel quale gli atleti si misurano sempre nel rispetto dell’avversario e nella massima salvaguardia dell'incolumità. La medaglia d’oro nei 60 Kg l’ha conquistata il 15enne Samuele Arca, cresciuto nel fiorente settore giovanile del maestro Gianmario Mereu. Arca ha sottomesso l’avversario in poco più di un minuto con una leva al braccio. La medaglia di argento invece è opera di Tiziano Pais nella categoria 65 Kg. L’atleta sassarese pur mancando da 3 anni dalla gabbia si è fatto trovare pronto con l’importante appuntamento.
Le medaglie di bronzo sono state appannaggio di Fabio Piu e Alessio Ibba. Piu, al debutto nella Shoot Boxe, si è fermato in semifinale ma raccoglie una medaglia di valore nella categoria 78 kg. Ad Ibba, uno degli atleti più tecnici, è stato negato l’accesso in finale da per un’interpretazione arbitrale quanto meno singolare.
Soddisfatto il tecnico Mereu «Mi emoziona vedere come questi ragazzi credono nel lavoro della nostra "Academy" e lo mettono in pratica ogni volta che ne hanno l'opportunità. Ho visto nuovamente quella voglia, dedizione e carattere che da sempre ci contraddistinguono». (s.m.)
La massima manifestazione nazionale di questa disciplina in forte crescita in Italia, cresciuta sotto l'egida della FederKombat e organizzata sulla gabbia del Palamacchia di Livorno, è stata ricca di soddisfazioni per gli atleti dei 4 mori. La Shoot Boxe è una sport dove gli atleti possono passare dai pugni, calci e ginocchiate, alle fasi di lotta di tipo wrestling e Jiu Jitsu. Si tratta di un combattimento ben definito e regolato nel quale gli atleti si misurano sempre nel rispetto dell’avversario e nella massima salvaguardia dell'incolumità. La medaglia d’oro nei 60 Kg l’ha conquistata il 15enne Samuele Arca, cresciuto nel fiorente settore giovanile del maestro Gianmario Mereu. Arca ha sottomesso l’avversario in poco più di un minuto con una leva al braccio. La medaglia di argento invece è opera di Tiziano Pais nella categoria 65 Kg. L’atleta sassarese pur mancando da 3 anni dalla gabbia si è fatto trovare pronto con l’importante appuntamento.
Le medaglie di bronzo sono state appannaggio di Fabio Piu e Alessio Ibba. Piu, al debutto nella Shoot Boxe, si è fermato in semifinale ma raccoglie una medaglia di valore nella categoria 78 kg. Ad Ibba, uno degli atleti più tecnici, è stato negato l’accesso in finale da per un’interpretazione arbitrale quanto meno singolare.
Soddisfatto il tecnico Mereu «Mi emoziona vedere come questi ragazzi credono nel lavoro della nostra "Academy" e lo mettono in pratica ogni volta che ne hanno l'opportunità. Ho visto nuovamente quella voglia, dedizione e carattere che da sempre ci contraddistinguono». (s.m.)
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