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Toyota, che trionfo Ogier precede Evans

di Marco Giordo
Toyota, che trionfo Ogier precede Evans

Dopo il ritiro di Tanak il francese consolida la leadership

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OLBIA. Si è conclusa con l’abituale tuffo in acqua del vincitore Sébastien Ogier (Toyota Yaris Wrc) l’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna. Il driver francese navigato da Julien Ingrassia ha comandato sin dalla 12ª speciale la classifica della prova italiana del World Rally Championship e ha preceduto alla fine l’altra Yaris del compagno di squadra Elfyn Evans e la Hyundai i20 Wrc di Thierry Neuville. Il Rally Italia Sardegna si è confermato un rally intenso, selettivo, difficile e sicuramente affascinante, quella organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna ha rinsaldato la fama di gara tra le più apprezzate del panorama iridato. Con questo successo Ogier ha così portato a quattro le vittorie in Sardegna, regalando il primo successo nell’isola alla Toyota che due anni fa aveva perso la gara nella power stage. Nella tappa finale disputata ieri Evans ha subito marcato lo scratch a Braniatoggiu, poi nel primo passaggio ad Aglientu Neuville ha messo tutti in riga. Evans poi si è ripetuto a Braniatoggiu nel secondo passaggio così come Neuville lo ha fatto nella power stage, che ha decretato la vittoria di Ogier. Il pilota transalpino ha così allungato in vetta alla classifica del mondiale piloti dove ora guida con 11 lunghezze su Evans e 29 su Neuville, mentre la Toyota è ora sempre più saldamente in testa al mondiale marche con 49 punti sulla Hyundai.

«Volevo restare a casa». «È stato tutto incredibile per come è filata liscia la nostra gara – ha detto alla fine Ogier – Abbiamo fatto un ottimo lavoro nei test, preso bene le note, e guidato al massimo. L’unico problema è stato quando nel guado della power stage ho perso un paio di secondi. Francamente alla vigilia avrei preferito restare a casa, visto che sapevo che partendo venerdì per primo avrei perso molto tempo e sarebbe stato difficile terminare sul podio. Invece grazie al fatto che le prime due speciali erano completamente nuove sono riuscito a stare venerdì in scia a Tanak e Sordo, è chiaro comunque – ammette – che se Ott non si fosse fermato non lo avrei mai ripreso. Adesso giriamo pagina ed iniziamo a pensare al Safari. Sarà quella una gara completamente diversa da quelle abituali di adesso perché non si tratterà di una prova sprint come quelle che corriamo ora sul filo dei secondi, ma di una corsa di durata come avveniva in passato, per cui la vettura sicuramente sarà molto sollecitata. Non sono mai stato in Africa, per me questa in Kenya sarà quindi una prima volta davvero assoluta ».

Fuga Toyota. Il mondiale rally torna dunque a casa dalla Sardegna con la conferma che la Toyota ha iniziato la sua fuga verso i due titoli, consolidando le posizioni in vetta ai campionati piloti e marche. La casa giapponese si è sinora aggiudicata quattro gare su cinque lasciando alla Hyundai un solo successo, l’Arctic in Lapponia. Anche in Sardegna così come in Portogallo la casa coreana ha dominato per buona parte della gara vincendo le prime 9 speciali, poi però gli errori di Tanak e Sordo hannoproposto su un piatto d’argento la vittoria alla Toyota. Alla fine la casa coreana si è riscattata con la vittoria di Neuville ed il secondo posto di Tanak nella power stage, e con il successo del finlandese Huttunen in Wrc2.

Ritorno ad Alghero. Dopo il ritorno nel 2021 del mondiale ad Olbia, per il 2022 si parla di un ritorno praticamente ormai certo della sede della gara ad Alghero, secondo un principio di rotazione che sarebbe stato stabilito tra le due città di comune accordo con la Regione Sardegna. Olbia ha offerto una logistica più vicina alle speciali di Gallura e Monte Acuto, che ha permesso quest’anno di avere un percorso nuovo, molto bello e davvero variegato. Alghero invece ha sempre assicurato uno splendido lay out al parco assistenza, il porto della cittadina catalana è infatti considerato il più bel service park del campionato del mondo. Al molo Brin di Olbia ieri sera i team stavano già sbaraccando, il prossimo appuntamento è fissato in Kenya al Safari dal 24 al 27 giugno. La Sardegna saluta così il mondiale dopo l’ennesima stupenda gara, la diciottesima consecutiva, ospitata sui suoi favolosi e selettivi sterrati.

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