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Cerbone: «Stagione massacrante»

Cerbone: «Stagione massacrante»

Il ritorno di Raffaele Cerbone nella cittadina dove è nato è coinciso con una sconfitta indolore, che di certo non intacca la positiva stagione della sua Arzachena, capace di tenere il ritmo da...

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Il ritorno di Raffaele Cerbone nella cittadina dove è nato è coinciso con una sconfitta indolore, che di certo non intacca la positiva stagione della sua Arzachena, capace di tenere il ritmo da Champions League (per due mesi la squadra ha giocato ogni tre giorni): «Finalmente è finita questa stagione – parla mister Cerbone -non ce la facevamo più. Oggi abbiamo giocato la undicesima gara in 33 giorni, una roba impressionante, presentandoci anche qui ad Afragola senza Molino, Ruzittu, Loi e Rossi. Nonostante tutte queste assenze, i ragazzi hanno fatto bene, bisogna dire che oggi hanno giocato un 2003, un 2002 e un 2001 che ha pure segnato. Oggi l’Afragolese ha fatto il suo e noi di più non potevamo fare per via di tanti fattori, compreso il caldo. Sul terreno di gioco aleggiava una cappa africana che ha condizionato, non poco, il rendimento in campo delle due squadre. Loro avevano più motivazioni, mentre noi eravamo pieni di assenze, in piena emergenza. Noi il nostro lo avevamo fatto mercoledì quando avevamo ottenuto matematicamente la salvezza. Devo fare un applauso ai miei ragazzi che, fino ad oggi, si sono battuti alla grande. Ci siamo salvati prima dell’ultima giornata nonostante un vero e proprio tour de force che inevitabilmente ci ha fiaccato. (p.m)

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