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Per il Porto Rotondo chiusura con un tris, San Marco in ginocchio

Per il Porto Rotondo chiusura con un tris, San Marco in ginocchio

OLBIA. Buona l’ultima. Manca ancora un turno alla conclusione definitiva della stagione, ma il Porto Rotondo intanto saluta il proprio campo con una convincente vittoria. Al “Caocci” di Olbia,...

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OLBIA. Buona l’ultima. Manca ancora un turno alla conclusione definitiva della stagione, ma il Porto Rotondo intanto saluta il proprio campo con una convincente vittoria. Al “Caocci” di Olbia, infatti, contro la San Marco termina 3-1 in scioltezza. Partita comunque bella e ben giocata da ambo le parti. Il protagonista è stato Danilo Ruzzittu con una doppietta, per una vittoria che evita matematicamente ai rotondini di finire agli ultimi posti nel particolare torneo a 8 con cui l’Eccellenza aveva ripreso a giocare. I risultati sul campo sono arrivati, gli obbiettivi societari raggiunti: il gruppo di giovani cresciuti sotto la guida del tecnico Simone Marini ora rappresenta una realtà da cui ripartire per il futuro.

Per quanto riguarda la partita, il primo tempo è votato all’equilibrio. Il caldo non dà tregua ma i ritmi riescono a essere da subito elevati. Si gioca in velocità, le azioni sono tante e soprattutto per i padroni di casa, che però sprecano molto. Con Ruzzittu, con Bulla, con Bruno, quest’ultimo impatta sulla traversa. Si va all’intervallo in situazione di parità e sorride certamente più la San Marco. Tuttavia, nel secondo tempo non passa molto prima che il Porto Rotondo la sblocchi. Su lancio dalla destra di Orecchioni, è sempre il centravanti ex Arzachena e Torres Ruzzittu a trovare il controllo, poi il diagonale finisce in rete. Si tratta del momento migliore per i rotondini, che trovano subito il modo di raddoppiare: l’autore è lo stesso, ma stavolta da punizione. È lo stesso attaccante a procurarla e dal limite si conferma una sentenza. All’80’, a dire il vero, la San Marco accorcia le distanze, anche in questo caso grazie a un calcio di punizione, il tiro è di Mastromarino. Però gli ospiti non hanno la forza di tentare l’aggancio, anche perché nella seconda frazione la forbice tra le due condizioni fisiche si allarga notevolmente.

Al 86’ allora chiude i giochi Romanelli, che dai quindici metri con una soluzione palo-gol sfrutta l’azione in corsa di Fiori. Per la San Marco una sconfitta pesante ma dal risultato forse troppo severo. (p.a)

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