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Rita Cuccuru super nella World cup di paratriathlon

di Fabio Fresu
Rita Cuccuru super nella World cup di paratriathlon

L’atleta di Uri conquista il bronzo nella 2ª tappa a LaCoruna Ai tricolori si confermano campioni Achenza e Azara

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SASSARI. Non finisce più di stupire la Sardegna del paratriathlon. L’atleta di Uri Rita Cuccuru ha infatti conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nella categoria PTWC a La Coruna, in Spagna, nella seconda tappa della World Cup, con il tempo di 1h18’52”, alle spalle della brasiliana Jessica Ferreira (1h 16’25”) e della spagnola Eva Maria Moral Pedrero (1h17’00”).

Dopo una buona prova nel nuoto Cuccuru ha iniziato l’attacco alla terza piazza nella seconda frazione, dove è arrivata con circa dieci secondi di vantaggio, e nell’ultima ha legittimato il suo ingresso sul podio, tagliando il traguardo con oltre due minuti di vantaggio sulla sua immediata inseguitrice, la francese Mona Francis, che ha concluso la sua gara in 1,21’02”.

«Un podio del quale sono felicissima – è il commento a caldo di Rita Cuccuru – sono le mie avversarie preferite, e sognavo da tempo di salire sui gradini assieme a loro».

Un exploit che, unito alla medaglia d’oro di sabato scorso a Besancon, in Francia, nella prima tappa della manifestazione, rilancia alla grande le sue chance di rappresentare l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo. «Io ci spero tanto – conferma – è il sogno della mia vita, ma ovviamente aspetto la decisione della federazione».

Ciò non toglie che alla luce dei risultati delle ultime settimane, che l’hanno vista fare la globe trotter in giro per il mondo, visto che solo a giugno ha gareggiato a Yokoama (Giappone), Leeds (Inghilterra), Besancon (Francia) e La Coruna (Spagna), le sue possibilità di andare in Giappone sono buone.

Sardegna protagonista anche ai campionati italiani, che sono andati in scena a Massa Carrara. Nella categoria PTWC è arrivata l’ennesima vittoria per l’ozierese Giovanni Achenza, tesserato per le Fiamme Azzurre e punto di forza ormai da tempo della nazionale italiana. I titoli italiani ormai non li conta più, questo arrivato con il tempo di 58’25”è l’ottavo dal 2013, anno della sua prima partecipazione alla competizione, ma non ha nessuna intenzione di fermarsi.

E’ arrivato il secondo tricolore consecutivo invece nella categoria PTS3 per l’olbiese Nicola Azara, che ha fermato il cronometro a 1,24’27” e si è avvicinato a questa disciplina solo da poco tempo, e gareggia con la Tri Nuoro, dopo oltre un decennio nel quale si è dedicato al nuoto paralimpico, raccogliendo anche diversi ottimi risultati, fra i quali due medaglie d’oro agli European master games di Torino 2019. Azara, classe 1967, sta ora valutando la possibilità di gareggiare anche a livello internazionale. Hanno fatto il loro esordio altri due atleti isolani, Alessandro Cicu di Domus de Maria, nella stessa categoria di Achenza, e Damaso Enna di Oristano, nella categoria PTS5, che hanno chiuso entrambi con un ottimo quarto posto.

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