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La buona sorte aiuta Federer

ROMA. «Sono stato fortunato». Roger Federer a Wimbledon ha trionfato otto volte, ma ieri è stato vicino all'eliminazione al primo turno, scampata anche per l’infortunio che ha costretto al ritiro...

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ROMA. «Sono stato fortunato». Roger Federer a Wimbledon ha trionfato otto volte, ma ieri è stato vicino all'eliminazione al primo turno, scampata anche per l’infortunio che ha costretto al ritiro Adrian Mannarino, tutt’altro che felice nel giorno del suo trentatreesimo compleanno. Lo svizzero dopo aver vinto il primo set ha perso il secondo e il terzo, riuscendo poi a pareggiare i conti nel quarto, che nel finale ha visto Mannarino protagonista di una brutta caduta sull’erba del Centrale. Dopo il primo punto del quinto set il francese, praticamente impossibilitato nei movimenti, si è arreso al dolore, applaudito dal pubblico.

«È terribile come un colpo solo possa cambiare il risultato di una partita, di una stagione o di una carriera, gli auguro di tornare presto in campo – ha detto Federer –. Ha giocato meglio di me, avrebbe potuto vincere e io ho avuto un po’ di fortuna. Comunque sono felice di poter giocare un altro match qua».

Si fermano al primo turno Lorenzo Musetti e Jasmine Paolini, sconfitti dal polacco Hubert Hurkacz e dalla tedesca Andrea Petkovic.

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