La società in campo contro la discriminazione
CAGLIARI. In ginocchio o no? Roba da Europei. Ma nel frattempo il Cagliari si porta avanti con una sorta di manifesto del club. Si chiama # BeAsOne, siamo una cosa sola. E rappresenta una...
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CAGLIARI. In ginocchio o no? Roba da Europei. Ma nel frattempo il Cagliari si porta avanti con una sorta di manifesto del club. Si chiama # BeAsOne, siamo una cosa sola. E rappresenta una dichiarazione di intenti della filosofia che guiderà la quotidianità. Le parole chiave? Uguaglianza. Inclusione. Sostenibilità. Ovvero lotta contro ogni forma di discriminazione, l’inclusione di tutte le categorie della società grazie ad un prezioso partner come lo sport, la promozione di una cultura cementata sul rispetto reciproco e l’accoglienza delle diversità, l’impegno forte per ridurre impatti ambientali.
Un manifesto che oggi vede la luce ma che arriva da lontano, con il contributo decisivo della Fondazione “Carlo Enrico Giulini”. A illustrare #BeAsOne, in occasione del workshop del Cagliari, è stato il direttore generale Mario Passetti. Profilo social, sito. Ma anche un video di lancio con immagini e alcuni ragazzi protagonisti della vita del club: Murillo Piras, dipendente del Centro Sportivo Assemini; Cristian Maoddi, atleta dei Casteddu4Special; Francesca Cammarota, calciatrice del vivaio.
«Il mondo della sostenibilità e delle azioni a sostegno della stessa è pieno di significati, che vanno oltre il tema ambientale e toccano gli aspetti economici come quelli sociali in senso lato», spiega Passetti. Tre concetti chiave: "Love", contro ogni barriera e discriminazione; "Think" per pensare ad una società e un mondopiù inclusivo; "Move" per l'attenzione ai temi della sostenibilità in tema di mobilità.
Stefano Ambu
Un manifesto che oggi vede la luce ma che arriva da lontano, con il contributo decisivo della Fondazione “Carlo Enrico Giulini”. A illustrare #BeAsOne, in occasione del workshop del Cagliari, è stato il direttore generale Mario Passetti. Profilo social, sito. Ma anche un video di lancio con immagini e alcuni ragazzi protagonisti della vita del club: Murillo Piras, dipendente del Centro Sportivo Assemini; Cristian Maoddi, atleta dei Casteddu4Special; Francesca Cammarota, calciatrice del vivaio.
«Il mondo della sostenibilità e delle azioni a sostegno della stessa è pieno di significati, che vanno oltre il tema ambientale e toccano gli aspetti economici come quelli sociali in senso lato», spiega Passetti. Tre concetti chiave: "Love", contro ogni barriera e discriminazione; "Think" per pensare ad una società e un mondopiù inclusivo; "Move" per l'attenzione ai temi della sostenibilità in tema di mobilità.
Stefano Ambu
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