Gym boxe, l’isola conquista 6 medaglie
Ottima prova dei fighter sardi ai campionati nazionali svolti a Lido di Fermo
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SASSARI. Sono rientrati nell’isola con sei medaglie, un carico di entusiasmo e la consapevolezza che la Gym boxe può rappresentare una grande possibilità per tutto il movimento del pugilato nazionale e regionale.
Sono stati 13 gli atleti sardi che hanno avuto accesso al Campionato nazionale che si è svolto il 25-26-27 giugno a Lido di Fermo, nelle Marche. La rappresentativa regionale ha dovuto prima superare le prove del primo campionato regionale Gym boxe, che si è svolto a Decimomannu il 5 giugno, al quale si sono iscritti 112 atleti per un totale di 14 società partecipanti sparse per tutta l’isola. Le gare, 67 in tutto, si sono svolte sotto il controllo di 4 arbitri/giudici federali.
Sopra i due ring posti sulla spiaggia della Riviera del Conero, nelle Marche gli atleti sardi si sono messi in gioco esprimendo tecnica e confrontandosi con altre realtà regionali nelle quali la boxe a contatto controllato ha già una sua solida dimensione. In questa declinazione della boxe denominata Gym boxe è previsto il controllo del colpo, è vietato il pressing e ci dev’essere un’alternanza tra azioni di attacco, difesa e contrattacco, il tutto in un contesto tecnico tattico reale diluito in 3 minuti totali di lavoro (3 riprese da 1 minuto con 1 minuto di recupero tra ognuna). La Sardegna ha partecipato alle gare del campionato nazionale in tutte le categorie di età previste, junior, senior master e over, collezionando 6 medaglie, 2 d’argento con Stefano Bulla e Nicola De Agostini e 4 di bronzo con Carlo Pierozzi, Elisa Mara, Andrea Piras e Riccardo Orgiana.
Sono stati 13 gli atleti sardi che hanno avuto accesso al Campionato nazionale che si è svolto il 25-26-27 giugno a Lido di Fermo, nelle Marche. La rappresentativa regionale ha dovuto prima superare le prove del primo campionato regionale Gym boxe, che si è svolto a Decimomannu il 5 giugno, al quale si sono iscritti 112 atleti per un totale di 14 società partecipanti sparse per tutta l’isola. Le gare, 67 in tutto, si sono svolte sotto il controllo di 4 arbitri/giudici federali.
Sopra i due ring posti sulla spiaggia della Riviera del Conero, nelle Marche gli atleti sardi si sono messi in gioco esprimendo tecnica e confrontandosi con altre realtà regionali nelle quali la boxe a contatto controllato ha già una sua solida dimensione. In questa declinazione della boxe denominata Gym boxe è previsto il controllo del colpo, è vietato il pressing e ci dev’essere un’alternanza tra azioni di attacco, difesa e contrattacco, il tutto in un contesto tecnico tattico reale diluito in 3 minuti totali di lavoro (3 riprese da 1 minuto con 1 minuto di recupero tra ognuna). La Sardegna ha partecipato alle gare del campionato nazionale in tutte le categorie di età previste, junior, senior master e over, collezionando 6 medaglie, 2 d’argento con Stefano Bulla e Nicola De Agostini e 4 di bronzo con Carlo Pierozzi, Elisa Mara, Andrea Piras e Riccardo Orgiana.
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