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Alessia Orro fa rotta verso Tokyo

Volley. È definitivo, la palleggiatrice di Narbolia confermata dal ct Mazzanti


06 luglio 2021


SASSARI. Adesso è tutto nero su bianco, la palleggiatrice sarda Alessia Orro va alle Olimpiadi di Tokyo. L’ultimo atto, quello ufficiale e definitivo, è arrivato ieri, con la pubblicazione della lista delle dodici atlete convocate per rappresentare l’Italia femminile del volley ai Giochi da parte del commissario tecnico Davide Mazzanti, che così ha sciolto gli ultimi dubbi rimasti. Dubbi che per la verità non vertevano sulla cabina di regia, dove a dividersi l’onere saranno proprio Orro e la sua compagna di reparto Ofelia Malinov, già sicure del posto dopo la penultima scrematura effettuata il 27 giugno scorso.

La giovane alzatrice di Narbolia prenderà quindi parte ad appena 22 anni (li compirà il 18 luglio a Tokyo) alla sua seconda Olimpiade, dopo aver partecipato a quella del 2016 a Rio de Janeiro, durante la quale potrà diventare anche la pallavolista sarda con il maggior numero di presenze nella nazionale maggiore, superando la sassarese Rosanna Baiardo, che ha collezionato 119 sigilli nella seconda metà degli anni 80 del secolo scorso. La Orro è a quota 113, quindi in traguardo è davvero ad un passo.

L’Italvolley in rosa è ora a Belgrado fino al 9, dove sta concludendo la sua preparazione preolimpica con uno stage con la Serbia, squadra campione del mondo in carica, titolo conquistato proprio contro le azzurre nel 2018 in Giappone, aggiudicandosi la finalissima per 3-2. Le due squadre disputeranno anche tre partite amichevoli. Le azzurre torneranno in Italia il 10, il 14 si ritroveranno a Roma, mentre il 16 è prevista la partenza per Tokyo. La loro Olimpiade inizierà il 15 luglio contro la Russia.

Fabio Fresu

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