Fantastica EuroDalia oro di Sardegna
di Roberto Spezzigu
Kaddari domina i 200 metri, ritocca il personale (22”64) e firma il terzo tempo di sempre in Italia dopo Grenot e Levorato
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SASSARI. Strepitoso successo nei 200 metri della velocista sarda Dalia Kaddari ai Campionati Europei under 23 di Tallinn. La ragazza di Quartu conclude la sua fantastica cavalcata fermando il cronometro sullo straordinario tempo 22"64 (v-0.4). Con questa prestazione cronometrica, capace di migliorare di oltre due decimi (aveva 22"86) il proprio primato personale, la Kaddari, atleta classe 2001 cresciuta alla Tespiense Quartu e ora al Gs Fiamme Oro della Polizia di Stato, nella all-time assoluta nazionale dei 200 metri, si piazza al terzo posto a soli otto centesimi dal record italiano di Libania Grenot (22"56) e il 22"60 di Manuela Levorato. Tempi alla sua portata.
L'atleta quartese dopo aver conquistato venerdì il passaggio del primo turno con estrema facilità, nella semifinale ha subito mostrato che voleva fare qualcosa di importante. Infatti ha vinto senza forzare la seconda semifinale con il tempo di 23"18 (-1.2). La corsa finale al titolo europeo U23 dei 200 era tutta un'altra cosa. La ventenne sprinter sarda, ora divenuta atleta di primo piano dei 200 metri a livello internazionale, è stata fenomenale con la sua corsa elegante ma quantomai efficace. Alle sue spalle la tedesca Sophia Junk (22"87), sul terzo gradino del podio la francese Gemima Joseph con 22"97.
Per Kaddari, già convocata per le Olimpiadi di Tokyo, un 2021 strepitoso che l'ha vista migliorare più volte il proprio personale e imporsi anche alla ribalta a livello internazionale sia nel Golden Gala Pietro Mennea, sia nella Coppa Europa per nazioni in Polonia. Sognare qualcosa di importante per la rassegna a cinque cerchi del paese del Sol Levante non è più qualcosa di impossibile.
«Sono felicissima per questa vittoria. Non ho parole per descrivere la mia soddisfazione - il primo commento a caldo dell'atleta sarda -. Volevo una medaglia a tutti costi. Non mi aspettavo assolutamente questo tempo ma ho fatto davvero una bella gara. Ho fatto una bella partenza e una bella curva e poi nel rettilineo finale ho corso come se non ci fosse nessuno. Dedico questo successo al mio allenatore Fabrizio Fanni che mi segue da sempre e condivide con me tutti i mie sacrifici e successi».
Buone cose, con la medaglia d'argento nel salto in lungo di Daniele Renolfi e il podio sfiorato nell'asta da Andrea Demontis, per gli atleti sardi impegnati a Rieti nei tricoliri AllieviU18. La seconda giornata ha visto Renolfi (Dinamica Sardegna) chiudere la gara al secondo posto con il nuovo personale di 7,21 (+1,2) mentre nell'asta Andrea Demontis (Cus Cagliari) ha eguagliato il proprio personale con 4,50 piazzandosi ai piedi del podio.
L'atleta quartese dopo aver conquistato venerdì il passaggio del primo turno con estrema facilità, nella semifinale ha subito mostrato che voleva fare qualcosa di importante. Infatti ha vinto senza forzare la seconda semifinale con il tempo di 23"18 (-1.2). La corsa finale al titolo europeo U23 dei 200 era tutta un'altra cosa. La ventenne sprinter sarda, ora divenuta atleta di primo piano dei 200 metri a livello internazionale, è stata fenomenale con la sua corsa elegante ma quantomai efficace. Alle sue spalle la tedesca Sophia Junk (22"87), sul terzo gradino del podio la francese Gemima Joseph con 22"97.
Per Kaddari, già convocata per le Olimpiadi di Tokyo, un 2021 strepitoso che l'ha vista migliorare più volte il proprio personale e imporsi anche alla ribalta a livello internazionale sia nel Golden Gala Pietro Mennea, sia nella Coppa Europa per nazioni in Polonia. Sognare qualcosa di importante per la rassegna a cinque cerchi del paese del Sol Levante non è più qualcosa di impossibile.
«Sono felicissima per questa vittoria. Non ho parole per descrivere la mia soddisfazione - il primo commento a caldo dell'atleta sarda -. Volevo una medaglia a tutti costi. Non mi aspettavo assolutamente questo tempo ma ho fatto davvero una bella gara. Ho fatto una bella partenza e una bella curva e poi nel rettilineo finale ho corso come se non ci fosse nessuno. Dedico questo successo al mio allenatore Fabrizio Fanni che mi segue da sempre e condivide con me tutti i mie sacrifici e successi».
Buone cose, con la medaglia d'argento nel salto in lungo di Daniele Renolfi e il podio sfiorato nell'asta da Andrea Demontis, per gli atleti sardi impegnati a Rieti nei tricoliri AllieviU18. La seconda giornata ha visto Renolfi (Dinamica Sardegna) chiudere la gara al secondo posto con il nuovo personale di 7,21 (+1,2) mentre nell'asta Andrea Demontis (Cus Cagliari) ha eguagliato il proprio personale con 4,50 piazzandosi ai piedi del podio.
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