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Ackermann fa doppietta sul traguardo di Cagliari

di Andrea Sini
Ackermann fa doppietta sul traguardo di Cagliari

Settimana ciclistica sarda, il tedesco batte al fotofinish il friulano Jonathan Milan È il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto giovedì a Oristano

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INVIATO A CAGLIARI. Sarà anche scottato dall’esclusione dal Tour de France, ma se c’è un modo giusto per sfogare la delusione, Pascal Ackerman di certo sa qual è. La Settimana ciclistica italiana - Sulle strade della Sardegna parla ancora tedesco, con lo sprinter della Bora Hansgrose che ha fatto il bis dopo l’arrivo a braccia alzate al termine della Sassari-Oristano.

Nessuna novità a livello di classifica generale, con Diego Ulissi che ha conservato la maglia di leader della classifica generale e il duo composto da Simon Pelloud e Giovanni Aleotti che continuano a guidare rispettivamente la graduatoria del Gpm e quella dei giovani.

Sul traguardo di Cagliari, proprio di fronte alla scalinata di Bonaria, Ackermann ha battuto con un distacco quantificabile in pochissimi centimetri Johathan Milan, giovane velocista friulano della Bahrain Victorius, con e il francese Rudy Barbier (Israel Start Up Nation) arrivato al terzo posto. Uno sprint lunghissimo e velocissimo, purtroppo tra pochi intimi (pochissimo il pubblico presente sul traguardo), arrivato al termine dell’ennesima frazione nervosa, tirata e combattuta (180 chilometri percorsi a oltre 43 di media) ma che non ha lasciato scampo ai tentativi di fuga.

Troppo lontane dall’arrivo, per poter fare una vera selezione, le salite affrontate dai corridori in questa terza tappa, che da Oristano ha portato la carovana sino al lungomare del capoluogo.

Eppure anche stavolta gli attacchi non sono mancati. Pronti via da piazza Eleonora, e subito dopo lo stard al bivio di Santa Giusta ci sono già cinque i corridori in fuga: gli spagnoli Ibai Azurmendi (Eukaltel Euskadi) e Arturo Gravalos (Eolo Komet), il russo Igor Boev (Gazprom Rusvelo), il belga Cedric Beullens (Sport Vlaanderen Baloise) e il neozelandese Paul Wright (MGKVis VPM) superano Terralba, Villacidro (davanti a tantissimi tifosi), il Gpm di Villacidro e toccano un massimo vantaggio di 5’10”. Poi, dopo avere scollinato al comando sul Gpm di Genna e Bogai, vengono riassorbiti dopo circa 100 chilometri di fuga.

Il percorso si fa prima collinoso e poi completamente piatto, il vento soffia forte in direzione trasversale: non sono certo le condizioni giuste per riuscire a scappare via dal gruppo, anche perché le squadre dei velocisti, in particolare la Bora Hansgroe e la Nazionale Italiana tirano alla morte per blindare il finale in volata.

E così infatti avviene: dopo avere superato via Sant’Avendrace e via Roma, il gruppo arriva a tutta sul lungo rettifilo di viale Diaz: Pascal Ackermann, che ultimamente non ha fatto mistero di essere rimasto deluso per la scelta della sua squadra di non portarlo al Tour de France, non ha ancora la pancia piena. Il tedesco parte bene, ma sul lato opposto della strada avanza a tutta Jonathan Milan, che tra pochi giorni sarà in gara con gli azzurri della pista alle Olimpiadi di Tokyo.

La traiettoria di Ackermann è più stretta e dunque migliore, forse Milan si allarga troppo ma il suo colpo di reni è comunque buono. A decretare il vincitore della tappa è la tecnologia: il fotofinish premia il tedesco.

Oggi partenza e arrivo a Cagliari: in mezzo, 168 km con tre Gmp tra Campidano, Gerrei e Trexenta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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