Tour, Van Aert vince la cronometro Pogacar pronto per il trionfo
SAINT-EMILION. Pronostico rispettato. Wout Van Aert era il favorito di questa cronometro di una trentina di chilometri corsa sfiorando vigneti che sono patrimonio dell'Unesco e, in pratica, ha...
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SAINT-EMILION. Pronostico rispettato. Wout Van Aert era il favorito di questa cronometro di una trentina di chilometri corsa sfiorando vigneti che sono patrimonio dell'Unesco e, in pratica, ha chiuso il Tour de France, e infatti ha vinto. Ma, ovviamente, sorride anche Tadej Pogacar che, a 23 anni non ancora compiuti, ieri si è piazzato ottavo e può già festeggiare il secondo trionfo personale nella gara a tappe più importante del calendario ciclistico, che si concluderà oggi sui Campi Elisi parigini. È stata quindi la giornata dei dominatori. Di Van Aert, già vincitore sul Ventoux, che in questa crono non ha avuto rivali (al secondo posto il danese Kasper Asgreen, staccato di 21”, e terzo l'altro danese Jonas Vingegaard a 32”) , e di Pogacar che di questo Tour è stato il grande protagonista fin dagli inizi, scatenando paragoni con i grandissimi del passato.
E anche provocando maldicenze, alle quali peraltro non ha mai dato peso, anche perché il ciclismo per lui continua ad essere soprattutto divertimenti, e forse proprio questo è il suo segreto. Oggi festeggerà sul gradino più alto del podio, su cui saliranno anche Vingegaard e Carapaz, rispettivamente secondo e terzi, visto che la cronometro di oggi a livello di posizioni dei primi dieci della classifica non ha cambiato nulla.
E anche provocando maldicenze, alle quali peraltro non ha mai dato peso, anche perché il ciclismo per lui continua ad essere soprattutto divertimenti, e forse proprio questo è il suo segreto. Oggi festeggerà sul gradino più alto del podio, su cui saliranno anche Vingegaard e Carapaz, rispettivamente secondo e terzi, visto che la cronometro di oggi a livello di posizioni dei primi dieci della classifica non ha cambiato nulla.
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