Cubeda padrone assoluto della Scala Piccada 60
di Roberto Spezzigu
Dietro il pilota catanese su Osella il podio è completato da altri due siciliani In evidenza l’olbiese Giuseppe Vacca, che ha chiuso la cronoscalata quarto
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ALGHERO. Con due salite a oltre 130 Km/h di media e un totale complessivo dei tempi di 4'42"00 il catanese Domenico Cubeda su Osella Fa 30 Zytek (foto a destra) vince da dominatore incontrastato la sessantesima edizione della mitica cronoscalata Alghero -Scala Piccada. L'edizione 2021 della gara algherese sarà inoltre ricordata per il monopolio del podio da parte dei piloti siciliani e per la buona prova dell'olbiese Giuseppe Vacca.
Dopo aver fatto segnare con 2'21"84 il miglior tempo delle prove ufficiali cronometrate disputate sabato Cubeda ieri lungo lo storico e spettacolare tracciato della regina delle corse automobilistiche isolane si è imposto sia in gara 1 , dove ha fatto segnare il tempo di 2'20"95, sia in gara 2 con il tempo di 2'21"05.
La storica cronoscalata ideata e organizzata dall'ACI Sassari , quest'anno valida come sesta prova del campionato italiano (CIVM, coefficiente 1,5) e come prova del Trofeo SUD (TIVM) e con i piloti chiamati a correre lungo un tracciato di 5100 metri ricavato sulla ss 292 Alghero-Villanova Monteleone con partenza dal Km 3,818 e arrivo al Km 8,918 sul promontorio de La Siesta, ha quindi confermato in pieno i pronostici della vigilia.
Pronostici che vedevano in veste di grande favorito il siciliano Cubeda con la sua potente e performante Osella Fa 30 Zytek . Sia in gara 1 che in gara 2 il vincitore ha preceduto il siracusano Luigi Fazzino (Osella Pa 2000), autore di 2'22"88 alla prima salita e di 2'22"63 nella seconda mentre sul terzo gradino del podio entrambe le volte, facendo segnare i tempi di 2'23"64 e 2'25"10, ha chiuso l'altro siciliano Franco Caruso (ragusano alla guida della Nuova Proto NP01-2 Zytek ).
Alle spalle dei driver siciliani a difendere i colori dell'automobilismo sardo di vertice ci ha pensato l'olbiese Giuseppe Vacca (Osella Pa 2000 E2sc). Nella prima salita di gara 1 ha chiuso al 5° posto con 2'25"74 a oltre 126 Km/h di media e in gara 2 ha fatto ancora meglio fermando i cronometri a 2'25"62 e centrando un brillante quarto posto assoluto con la somma totale dei tempi di 4'51"36 a soli 9"36 dal vincitore.
Per gli altri piloti sardi ci sono da registrare i buoni piazzamenti del veterano sulcitano Marco Satta (Osella Fa 30 Zytek), 9° in Gara 1 con il tempo di 2'34"89 e poi 8° in Gara 2 con 2'33"72). Da segnalare tra gli altri migliori isolani in Gara 1 hanno chiuso rispettivamente con il 15°, 16° e 17° posto Igor Nonnis (Wolf Thunder con 2'43"50), l'algherese Fabio Angioj con 2'43"78 con il suo Prosport 1400 con la quale aveva vinto il recente slalom di campionato sardo di Bultei, e Enrico Piu (Formula Gloria con 2'44"16). Sempre i primi due sono stati capaci di migliorare il loro piazzamento in gara 2 con Nonnis finto 12° in 2'42"25 , Angioy 14° in 2'44"70.
Dietro loro la classifica finale vede il veterano di Tottubella, Angelo Fois ( AF 1 ) finire nella complessiva al 18° posto con 5'39"25 ( 2'49"60 in Gara 2 come miglior tempo), Enrico Piu 19° con il tempo complessivo di 5'41"21, Fabrizio Magliona (Formula B5) 24°, Franco Angioy (Formula 1000) 25° e 26°Roberto Idili (500 IR Proto).
Dopo aver fatto segnare con 2'21"84 il miglior tempo delle prove ufficiali cronometrate disputate sabato Cubeda ieri lungo lo storico e spettacolare tracciato della regina delle corse automobilistiche isolane si è imposto sia in gara 1 , dove ha fatto segnare il tempo di 2'20"95, sia in gara 2 con il tempo di 2'21"05.
La storica cronoscalata ideata e organizzata dall'ACI Sassari , quest'anno valida come sesta prova del campionato italiano (CIVM, coefficiente 1,5) e come prova del Trofeo SUD (TIVM) e con i piloti chiamati a correre lungo un tracciato di 5100 metri ricavato sulla ss 292 Alghero-Villanova Monteleone con partenza dal Km 3,818 e arrivo al Km 8,918 sul promontorio de La Siesta, ha quindi confermato in pieno i pronostici della vigilia.
Pronostici che vedevano in veste di grande favorito il siciliano Cubeda con la sua potente e performante Osella Fa 30 Zytek . Sia in gara 1 che in gara 2 il vincitore ha preceduto il siracusano Luigi Fazzino (Osella Pa 2000), autore di 2'22"88 alla prima salita e di 2'22"63 nella seconda mentre sul terzo gradino del podio entrambe le volte, facendo segnare i tempi di 2'23"64 e 2'25"10, ha chiuso l'altro siciliano Franco Caruso (ragusano alla guida della Nuova Proto NP01-2 Zytek ).
Alle spalle dei driver siciliani a difendere i colori dell'automobilismo sardo di vertice ci ha pensato l'olbiese Giuseppe Vacca (Osella Pa 2000 E2sc). Nella prima salita di gara 1 ha chiuso al 5° posto con 2'25"74 a oltre 126 Km/h di media e in gara 2 ha fatto ancora meglio fermando i cronometri a 2'25"62 e centrando un brillante quarto posto assoluto con la somma totale dei tempi di 4'51"36 a soli 9"36 dal vincitore.
Per gli altri piloti sardi ci sono da registrare i buoni piazzamenti del veterano sulcitano Marco Satta (Osella Fa 30 Zytek), 9° in Gara 1 con il tempo di 2'34"89 e poi 8° in Gara 2 con 2'33"72). Da segnalare tra gli altri migliori isolani in Gara 1 hanno chiuso rispettivamente con il 15°, 16° e 17° posto Igor Nonnis (Wolf Thunder con 2'43"50), l'algherese Fabio Angioj con 2'43"78 con il suo Prosport 1400 con la quale aveva vinto il recente slalom di campionato sardo di Bultei, e Enrico Piu (Formula Gloria con 2'44"16). Sempre i primi due sono stati capaci di migliorare il loro piazzamento in gara 2 con Nonnis finto 12° in 2'42"25 , Angioy 14° in 2'44"70.
Dietro loro la classifica finale vede il veterano di Tottubella, Angelo Fois ( AF 1 ) finire nella complessiva al 18° posto con 5'39"25 ( 2'49"60 in Gara 2 come miglior tempo), Enrico Piu 19° con il tempo complessivo di 5'41"21, Fabrizio Magliona (Formula B5) 24°, Franco Angioy (Formula 1000) 25° e 26°Roberto Idili (500 IR Proto).
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