Giovanni Aleotti da turista a protagonista
«Vengo in vacanza in Sardegna da una vita, ma non mi era ancora capitato di venirci a correre. Direi che non è andata male». Giovanni Aleotti, emiliano di 22 anni della Bora-Hansgrohe (tra i suoi...
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«Vengo in vacanza in Sardegna da una vita, ma non mi era ancora capitato di venirci a correre. Direi che non è andata male». Giovanni Aleotti, emiliano di 22 anni della Bora-Hansgrohe (tra i suoi compagni c’è Peter Sagan), è uno dei nuovi volti del ciclismo italiano. Alla sua prima stagione da professionista, due settimane fa è stato grande protagonista in Romania, al Sibiu Tour, dove ha vinto il duello con Fabio Aru. Arrivato in Sardegna, si è subito messo in evidenza, conquistando diversi piazzamenti, la terza posizione in classifica generale e il primo posto in quella dei giovani. Per lui una gara dal sapore speciale.
«Ho passato tutte le mie estati da bambino tra Villasimius e San Teodoro – racconta Aleotti –, quindi chiaramente la Sardegna non l’ho scoperta in questi giorni. Durante questa settimana ho invece scoperto invece percorsi che mi piacciono molto, posti e strade molto belle anche per pedalare. L’assalto al primo posto di Diego Ulissi? Ho cercato di stare davanti – sottolinea – ma non c’è stato margine per attaccarlo. Va benissimo così». (a.si.)
«Ho passato tutte le mie estati da bambino tra Villasimius e San Teodoro – racconta Aleotti –, quindi chiaramente la Sardegna non l’ho scoperta in questi giorni. Durante questa settimana ho invece scoperto invece percorsi che mi piacciono molto, posti e strade molto belle anche per pedalare. L’assalto al primo posto di Diego Ulissi? Ho cercato di stare davanti – sottolinea – ma non c’è stato margine per attaccarlo. Va benissimo così». (a.si.)
