Tripletta di Ackermann Ulissi si prende la corsa
di Andrea Sini
Il tedesco vince anche l’ultimo sprint, Cagliari incorona il toscano della Uae
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INVIATO A CAGLIARI. Il sorriso scintillante di Pascal Ackermann, che taglia il traguardo con il pugno alzato e poi si sporge dalle transenne per baciare la fidanzata. Il volto finalmente disteso di Diego Ulissi, che in settimana era apparso concentratissimo e che alla fine ha portato a termine la missione senza intoppi.
Sono i flash finali della “Settimana ciclistica italiana - Sulle strade della Sardegna”, organizzata da Natura Great Events e Gs Emilia, che si è chiusa ieri a Cagliari nel segno di due protagonisti assoluti: il tedesco della Bora Hansgrohe, che ieri ha fatto nuovamente il vuoto nella volata finale e ha conquistato la terza vittoria di tappa, dopo quelle della Sassari-Oristano di giovedì e della Oristano-Cagliari del giorno successivo.
E poi Ulissi: il toscano della Uae Emirates era andato a prendersi la maglia di leader già nella prima tappa, sul traguardo di via Duca degli Abruzzi a Sassari, per poi fare il bis nella volata a ranghi ridotti della prima tappa cagliaritana, dopo le salite del Gerrei. Monetizzando al massimo gli abbuoni, e sfruttando il grande lavoro della sua squadra, Ulissi è riuscito a conquistare il primo posto finale nella classifica generale. Alle sue spalle il belga Sep Vanmarcke (Israel Start-up Nation), staccato di appena 8 secondi, e Giovanni Aleotti, giovane promessa della Bora Hansgrohe.
Nessuna sorpresa dalla frazione finale, dunque, ancora con partenza e arrivo in viale Diaz, davanti alla scalinata di Bonaria. Nella giornata decisamente più calda delle cinque affrontate dai corridori, 166 chilometri percorsi a oltre 39 di media sulle strade del Sulcis, i ripetuti tentativi di fuga sono stati ancora una volta sventati dalle squadre dei velocisti.
La tappa è stata caratterizzata da un’azione tentata da cinque corridori, andati in fuga già nei primi chilometri: alla ricerca di gloria sono partiti Adriano Brogi (Giotti Victoria - Savini Due), Stefano Di Benedetto (Work Service – Marchiol), Stefano Pirazzi (Amore & Vita), lo spagnolo Sagastibel Azurmendi (Euskatel – Euskadi) e il francese Lucas De Rossi (Delko). Il gruppo ha lasciato fare, controllando comunque la situazione senza mai concederei distacchi importanti.
Il gap è andato poi riducendosi progressivamente e a circa 60 chilometri dall’arrivo il gruppo si è ricompattato. L’andatura elevatissima imposta dai team interessati alla volata ha fatto sì che il gruppo si frazionasse in due tronconi. Ulissi, leader della generale, si è dovuto fermare per una foratura ma i compagni di squadra l’hanno riportato dentro in poco tempo, così sul rettifilo di viale Diaz si sono presentati circa 40 corridori.
Ancora una volta si è visto lo strapotere del tedesco Pascal Ackerman, che ha tagliato il traguardo a braccia alzate davanti a Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli Sidermec) e al solito Sep Vanmarke (Israel Start Up Nation). Tripletta, sorriso luccicante e bacio volante da oltre le transenne. Applausi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sono i flash finali della “Settimana ciclistica italiana - Sulle strade della Sardegna”, organizzata da Natura Great Events e Gs Emilia, che si è chiusa ieri a Cagliari nel segno di due protagonisti assoluti: il tedesco della Bora Hansgrohe, che ieri ha fatto nuovamente il vuoto nella volata finale e ha conquistato la terza vittoria di tappa, dopo quelle della Sassari-Oristano di giovedì e della Oristano-Cagliari del giorno successivo.
E poi Ulissi: il toscano della Uae Emirates era andato a prendersi la maglia di leader già nella prima tappa, sul traguardo di via Duca degli Abruzzi a Sassari, per poi fare il bis nella volata a ranghi ridotti della prima tappa cagliaritana, dopo le salite del Gerrei. Monetizzando al massimo gli abbuoni, e sfruttando il grande lavoro della sua squadra, Ulissi è riuscito a conquistare il primo posto finale nella classifica generale. Alle sue spalle il belga Sep Vanmarcke (Israel Start-up Nation), staccato di appena 8 secondi, e Giovanni Aleotti, giovane promessa della Bora Hansgrohe.
Nessuna sorpresa dalla frazione finale, dunque, ancora con partenza e arrivo in viale Diaz, davanti alla scalinata di Bonaria. Nella giornata decisamente più calda delle cinque affrontate dai corridori, 166 chilometri percorsi a oltre 39 di media sulle strade del Sulcis, i ripetuti tentativi di fuga sono stati ancora una volta sventati dalle squadre dei velocisti.
La tappa è stata caratterizzata da un’azione tentata da cinque corridori, andati in fuga già nei primi chilometri: alla ricerca di gloria sono partiti Adriano Brogi (Giotti Victoria - Savini Due), Stefano Di Benedetto (Work Service – Marchiol), Stefano Pirazzi (Amore & Vita), lo spagnolo Sagastibel Azurmendi (Euskatel – Euskadi) e il francese Lucas De Rossi (Delko). Il gruppo ha lasciato fare, controllando comunque la situazione senza mai concederei distacchi importanti.
Il gap è andato poi riducendosi progressivamente e a circa 60 chilometri dall’arrivo il gruppo si è ricompattato. L’andatura elevatissima imposta dai team interessati alla volata ha fatto sì che il gruppo si frazionasse in due tronconi. Ulissi, leader della generale, si è dovuto fermare per una foratura ma i compagni di squadra l’hanno riportato dentro in poco tempo, così sul rettifilo di viale Diaz si sono presentati circa 40 corridori.
Ancora una volta si è visto lo strapotere del tedesco Pascal Ackerman, che ha tagliato il traguardo a braccia alzate davanti a Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli Sidermec) e al solito Sep Vanmarke (Israel Start Up Nation). Tripletta, sorriso luccicante e bacio volante da oltre le transenne. Applausi.
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