Andrea Mura: «Il mio futuro è l’Oceano»
di Sergio Casano
Dopo il varo ufficiale della sua nuova barca con una bottiglia di Cannonau, il velista cagliaritano annuncia i suoi progetti
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Una barca nuova senza dimenticare l'Oceano : «Dove in futuro tornerò per partecipare alla Vendèe Globe - annuncia Andrea Mura - il giro del mondo in solitario senza scalo e assistenza». Il navigatore cagliaritano ha varato al Marina Turismar di Arbatax Privilege 515 Vento di Sardegna Explorer, il maxi catamarano ecosostenibile d'appoggio al mitico "Open 50" Vento di Sardegna, a bordo del quale è stato protagonista di tante imprese in Oceano Atlantico, tra cui spiccano due vittorie all'Ostar, una al Twostar con record e una alla Route du Rhum, unico italiano a vincere la traversata atlantica tra Saint Malo, in Bretagna, e Guadalupe, nelle Antille. Il battesimo dell'acqua si è svolto alla presenza delle autorità civili e militari. Anche se sobria, una cerimonia con tutti i crismi, come si conviene alle regine del mare che si apprestano a toccare l'acqua per iniziare a navigare. Ad infrangere la bottiglia sullo scafo, un cannonau ogliastrino, è stata Daniela, madrina dell'evento nonché moglie e compagna di vita del navigatore oceanico: « Se i francesi utilizzano lo champagne per il varo di un'imbarcazione - ha sottolineato Andrea Mura - noi preferiamo il rosso di Sardegna, il cannonau, quello forte dal colore vermiglio, che lascia il segno nello scafo della barca. Anche l'altra barca, Vento di Sardegna, ha ricevuto il battesimo dell'acqua con il cannonau e, a conti fatti, le ha portato anche fortuna. Sono felice e soprattutto molto emozionato per la cerimonia che ha inaugurato la nuova vita di Vento di Sardegna Explorer, una "villa" galleggiante, lunga 15 metri, larga 8, con una superficie velica di 300 metri quadri».
Intanto, il mitico Open 50 Vento di Sardegna è ormeggiato nel porticciolo di Villasimius, in attesa di un maquillage volto alla navigazione oceanica: «Il mio sogno è di navigare nuovamente in Oceano e strappare il primato ai francesi - continua Andrea Mura - che hanno sempre vinto la Vendèe Globe, la circumnavigazione del globo in barca a vela in solitario soprannominata l'Everest del mare, che parte ogni quattro anni dal porto di Les Sables-d'Olonne, comune della Vandea nella regione dei Paesi della Loira. L'oceano mi manca molto, con gli spazi infiniti, le aurore boreali. Ma mi manca soprattutto la competizione, per questo mi piacerebbe partecipare alla Vendèe Globe. Sono sono alla ricerca di risorse che mi consentano di raggiungere un sogno ma per poter navigare ci vuole un 60 piedi, visto che l'Open 50 dal 2000 non è più ammesso alla regata intorno al mondo. Se non dovessi farcele c'è sempre il catamarano appena varato con cui potrei sempre girare intorno al globo».
Andrea Mura, 57 anni il prossimo 13 settembre, sta vivendo il mare, anche se non è l'Oeano ma il Mediterraneo a 360 gradi. Sul catamarano Privilege 515 Vento di Sardegna Explorer si è trasferito con la famiglia: sua moglie Daniela e i figli Lucas di tre anni e Marvel di poco più di un anno. Il mare sarà sempre la sua casa.
Intanto, il mitico Open 50 Vento di Sardegna è ormeggiato nel porticciolo di Villasimius, in attesa di un maquillage volto alla navigazione oceanica: «Il mio sogno è di navigare nuovamente in Oceano e strappare il primato ai francesi - continua Andrea Mura - che hanno sempre vinto la Vendèe Globe, la circumnavigazione del globo in barca a vela in solitario soprannominata l'Everest del mare, che parte ogni quattro anni dal porto di Les Sables-d'Olonne, comune della Vandea nella regione dei Paesi della Loira. L'oceano mi manca molto, con gli spazi infiniti, le aurore boreali. Ma mi manca soprattutto la competizione, per questo mi piacerebbe partecipare alla Vendèe Globe. Sono sono alla ricerca di risorse che mi consentano di raggiungere un sogno ma per poter navigare ci vuole un 60 piedi, visto che l'Open 50 dal 2000 non è più ammesso alla regata intorno al mondo. Se non dovessi farcele c'è sempre il catamarano appena varato con cui potrei sempre girare intorno al globo».
Andrea Mura, 57 anni il prossimo 13 settembre, sta vivendo il mare, anche se non è l'Oeano ma il Mediterraneo a 360 gradi. Sul catamarano Privilege 515 Vento di Sardegna Explorer si è trasferito con la famiglia: sua moglie Daniela e i figli Lucas di tre anni e Marvel di poco più di un anno. Il mare sarà sempre la sua casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
