in campo alle 10,20
L’Italbasket di Sacchetti sfida la corazzata Australia
TOKYO. «Siamo venuti a Tokyo per confrontarci con i migliori ed è esattamente quello che vogliamo fare». Meo Sacchetti non è tipo da pretattica: oggi a Saitama (ore 10,20 italiane, diretta tv su Rai2)...
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TOKYO. «Siamo venuti a Tokyo per confrontarci con i migliori ed è esattamente quello che vogliamo fare». Meo Sacchetti non è tipo da pretattica: oggi a Saitama (ore 10,20 italiane, diretta tv su Rai2) la sua nazionale se la vedrà con la fortissima Australia, seria candidata a una medaglia nel torneo olimpico di basket.
Un impegno ostico, nel secondo di tre impegni nel gironcino di qualificazione che gli azzurri hanno aperto nel migliore dei modi, con un convincente successo ai danni della Germania. La vittoria contro i tedeschi ha un duplice valore: ha avuto il merito di rimettere gli Azzurri in ritmo partita a tre settimane esatte dall’impresa di Belgrado e soprattutto ha fruttato due punti d’oro contro una diretta concorrente in lizza per un posto ai quarti di finale.
Con il morale alle stelle e i piedi per terra, i ragazzi di coach Sacchetti – tra i quali il sassarese Marco Spissu, che spera di rientrare nelle rotazioni – dovranno vedersela con una delle potenze mondiali della pallacanestro, una squadra che all’ultimo Mondiale, in Cina nel 2019, si è classificata quarta.
«Aver vinto contro la Germania ci ha dato ulteriore motivazione – ha aggiunto Sacchetti – . I ragazzi stanno bene insieme e come si è visto non hanno perso la brillantezza di Belgrado. Questo ci sta permettendo, nei momenti di difficoltà, di venirne fuori alla grande. Ora le cose si complicano ancora, perché siamo ai Giochi Olimpici e perché è giusto così. L’Australia non ha bisogno di nessuna presentazione: hanno fisico, talento ed esperienza e ogni volta che competono lo fanno per arrivare fino in fondo. Andremo in campo per fare le nostre cose come sempre, cercando di sorprenderli con le nostre armi e con la forza di un gruppo che ogni giorno supera i propri limiti».
Sabato la terza sfida, contro la Nigeria, che oggi affronta la Germania dopo avere perso con l’Australia.(a.si.)
Un impegno ostico, nel secondo di tre impegni nel gironcino di qualificazione che gli azzurri hanno aperto nel migliore dei modi, con un convincente successo ai danni della Germania. La vittoria contro i tedeschi ha un duplice valore: ha avuto il merito di rimettere gli Azzurri in ritmo partita a tre settimane esatte dall’impresa di Belgrado e soprattutto ha fruttato due punti d’oro contro una diretta concorrente in lizza per un posto ai quarti di finale.
Con il morale alle stelle e i piedi per terra, i ragazzi di coach Sacchetti – tra i quali il sassarese Marco Spissu, che spera di rientrare nelle rotazioni – dovranno vedersela con una delle potenze mondiali della pallacanestro, una squadra che all’ultimo Mondiale, in Cina nel 2019, si è classificata quarta.
«Aver vinto contro la Germania ci ha dato ulteriore motivazione – ha aggiunto Sacchetti – . I ragazzi stanno bene insieme e come si è visto non hanno perso la brillantezza di Belgrado. Questo ci sta permettendo, nei momenti di difficoltà, di venirne fuori alla grande. Ora le cose si complicano ancora, perché siamo ai Giochi Olimpici e perché è giusto così. L’Australia non ha bisogno di nessuna presentazione: hanno fisico, talento ed esperienza e ogni volta che competono lo fanno per arrivare fino in fondo. Andremo in campo per fare le nostre cose come sempre, cercando di sorprenderli con le nostre armi e con la forza di un gruppo che ogni giorno supera i propri limiti».
Sabato la terza sfida, contro la Nigeria, che oggi affronta la Germania dopo avere perso con l’Australia.(a.si.)
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