L’Italia del volley avanti con il sorriso di Alessia
di Fabio Fresu
Battuta anche la Turchia, ora l’Argentina. La Orro decisiva nei momenti chiave E come tutti gli altri olimpionici sardi grande solidarietà dopo gli incendi nell’isola
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SASSARI. Alessia Orro e la nazionale femminile di pallavolo danno il bis alle Olimpiadi di Tokyo, e dopo l’esordio vincente contro la Russia (3-0) piegano anche la temuta Turchia per 3-1(25-22, 23-25, 25-20, 25-15), portandosi così dopo due giornate al comando del girone B, a punteggio pieno, a braccetto con gli Stati Uniti.
Un successo meritato per la squadra allenata da Davide Mazzanti, contro un’avversaria che nel primo turno aveva sorpreso tutti imponendosi in tre set sulle campionesse olimpiche cinesi. Solo qualche breve passaggio a vuoto, che è costato fra l’altro la perdita del secondo set, ma l’Italvolley ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le carte in regola per dire la sua nel torneo, gestendo un’avversaria che non ha mai mollato.
Il primo set ha visto la partenza lanciata delle azzurre (10-5) gestito fino al 18-11, ma break di 7-1 delle turche ha riaperto un parziale. Nonostante il momento di difficoltà le ragazze di Mazzanti sono state brave a riprendere in mano la situazione e a chiudere al secondo set ball per 25-22. Il secondo parziale è cominciato con la conferma di Sylla in campo al posto di Pietrini, la situazione è apparsa subito più equilibrata con le squadre ravvicinate (17-17). Sul 19-18 (poi 20-18) si è concretizzato il primo vantaggio turco della gara; vantaggio che però è durato poco con le azzurre in grado di riprendere le avversarie dando vita a un punto a punto (23-23) che ha portato però le turche a servire per il set e a chiudere in proprio favore la frazione sul 25-23 grazie soprattutto a una ricezione non proprio efficace delle azzurre. Il terzo set ha proposto la stessa situazione del precedente con le squadre sempre a contatto lottando su ogni pallone. Solo nel finale Sylla e compagne hanno piazzato l’allungo decisivo con cui hanno chiuso 25-20 portandosi così sul 2-1. Nel quarto le azzurre sono subito partite forte portandosi sul 10-5 anche grazie a Danesi decisiva a muro, vantaggio poi gestito (19-11) fino al 25-15 che ha decretato il meritato successo tricolore.
Un exploit al quale ha contribuito in maniera sostanziale anche Alessia Orro, con i suoi ingressi in campo, sia in sostituzione di Malinov in regia che al servizio, che hanno sempre apportato dei benefici alla squadra. Passaggi magari brevi, ma sempre vissuti con il sorriso sulle labbra, il suo marchio di fabbrica. Caratteristica che accompagna l’alzatrice di Narbolia fin dai suoi esordi, come del resto il fortissimo legame che la lega alla sua terra. Non a caso in queste ore ha voluto anche lei, come tutto il resto della pattuglia isolana a Tokyo, esprimere solidarietà, con delle struggenti parole sulla sua isola devastata dagli incendi. Le azzurre torneranno in campo domani, alle 2 ore italiane, per affrontare l’Argentina.
Un successo meritato per la squadra allenata da Davide Mazzanti, contro un’avversaria che nel primo turno aveva sorpreso tutti imponendosi in tre set sulle campionesse olimpiche cinesi. Solo qualche breve passaggio a vuoto, che è costato fra l’altro la perdita del secondo set, ma l’Italvolley ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le carte in regola per dire la sua nel torneo, gestendo un’avversaria che non ha mai mollato.
Il primo set ha visto la partenza lanciata delle azzurre (10-5) gestito fino al 18-11, ma break di 7-1 delle turche ha riaperto un parziale. Nonostante il momento di difficoltà le ragazze di Mazzanti sono state brave a riprendere in mano la situazione e a chiudere al secondo set ball per 25-22. Il secondo parziale è cominciato con la conferma di Sylla in campo al posto di Pietrini, la situazione è apparsa subito più equilibrata con le squadre ravvicinate (17-17). Sul 19-18 (poi 20-18) si è concretizzato il primo vantaggio turco della gara; vantaggio che però è durato poco con le azzurre in grado di riprendere le avversarie dando vita a un punto a punto (23-23) che ha portato però le turche a servire per il set e a chiudere in proprio favore la frazione sul 25-23 grazie soprattutto a una ricezione non proprio efficace delle azzurre. Il terzo set ha proposto la stessa situazione del precedente con le squadre sempre a contatto lottando su ogni pallone. Solo nel finale Sylla e compagne hanno piazzato l’allungo decisivo con cui hanno chiuso 25-20 portandosi così sul 2-1. Nel quarto le azzurre sono subito partite forte portandosi sul 10-5 anche grazie a Danesi decisiva a muro, vantaggio poi gestito (19-11) fino al 25-15 che ha decretato il meritato successo tricolore.
Un exploit al quale ha contribuito in maniera sostanziale anche Alessia Orro, con i suoi ingressi in campo, sia in sostituzione di Malinov in regia che al servizio, che hanno sempre apportato dei benefici alla squadra. Passaggi magari brevi, ma sempre vissuti con il sorriso sulle labbra, il suo marchio di fabbrica. Caratteristica che accompagna l’alzatrice di Narbolia fin dai suoi esordi, come del resto il fortissimo legame che la lega alla sua terra. Non a caso in queste ore ha voluto anche lei, come tutto il resto della pattuglia isolana a Tokyo, esprimere solidarietà, con delle struggenti parole sulla sua isola devastata dagli incendi. Le azzurre torneranno in campo domani, alle 2 ore italiane, per affrontare l’Argentina.
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