Dal caos spunta la Alpine di Ocon
Formula Uno, prima vittoria in carriera per il francese. Sainz (Ferrari) è quarto
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ROMA. Mai Esteban Ocon aveva vinto un Gp di Formula 1. Ugualmente inedita è stata la scena di Lewis Hamilton da solo sulla griglia, alla ripartenza dopo la sospensione della corsa, ignaro che alle sue spalle tutti gli altri avevano preso la via dei box per montare le gomme da asciutto. A fine corsa per l’inglese è stato necessario ricorrere a un controllo medico a causa della sensazione di spossatezza e vertigini: lo stesso pilota inglese, positivo al Covid a fine 2020, ha spiegato che potrebbe trattarsi della sindrome da Long Covid.
Passerà alla storia di questo weekend anche la maglietta arcobaleno indossata da Sebastian Vettel durante l’inno ungherese, un gesto a difesa della comunità Lgbt colpita dalla legge del governo Orban, per il quale il tedesco è finito sotto investigazione. La pioggia iniziale è stata insomma solo la prima variabile di una rocambolesca gara che manda tutti in vacanza con l’inglese di nuovo in testa al Mondiale. Verstappen è sorpassato e con il morale giù, a pezzi come la sua Red Bull, fra le monoposto danneggiate dalla serie di incidenti alla prima curva innescati dal Valtteri Bottas, con uno sciagurato Lance Stroll che ha «giocato a bowling» con gli altri, per usare le parole di Charles Leclerc, messo subito fuori gioco in una domenica in cui la Ferrari ha sfiorato il podio con Carlos Sainz, 4° dopo essere partito 15°.
Ordine d’arrivo: 1. Esteban Ocon (Alpine); 2. Sebastian Vettel (Aston Martin); 3. Lewis Hamilton (Mercedes); 4. Sainz Jr (Ferrari). Mondiale piloti: Hamilton 192; Verstappen 186; Norris 113; Bottas 108; Perez 104; Leclerc 80; Sainz 80.
Passerà alla storia di questo weekend anche la maglietta arcobaleno indossata da Sebastian Vettel durante l’inno ungherese, un gesto a difesa della comunità Lgbt colpita dalla legge del governo Orban, per il quale il tedesco è finito sotto investigazione. La pioggia iniziale è stata insomma solo la prima variabile di una rocambolesca gara che manda tutti in vacanza con l’inglese di nuovo in testa al Mondiale. Verstappen è sorpassato e con il morale giù, a pezzi come la sua Red Bull, fra le monoposto danneggiate dalla serie di incidenti alla prima curva innescati dal Valtteri Bottas, con uno sciagurato Lance Stroll che ha «giocato a bowling» con gli altri, per usare le parole di Charles Leclerc, messo subito fuori gioco in una domenica in cui la Ferrari ha sfiorato il podio con Carlos Sainz, 4° dopo essere partito 15°.
Ordine d’arrivo: 1. Esteban Ocon (Alpine); 2. Sebastian Vettel (Aston Martin); 3. Lewis Hamilton (Mercedes); 4. Sainz Jr (Ferrari). Mondiale piloti: Hamilton 192; Verstappen 186; Norris 113; Bottas 108; Perez 104; Leclerc 80; Sainz 80.
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