Ad Aritzo il Cagliari cala il tris, Olbia ko
di Luca Urgu
In Barbagia il test con i galluresi finisce 3-0 per i rossoblù. Dopo 5 minuti segna Biancu, poi Ceter e Marin nella ripresa
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ARITZO. Tre reti, una dopo cinque minuti con Biancu, le altre due nella ripresa con Cetar (55’) e con Marin (68’). Il Cagliari con lo stesso punteggio che aveva subito in Germania nell’ultima amichevole batte ieri pomeriggio l'Olbia nell'edizione 2021 del “Trofeo Sardegna”. Sold-out allo Stadio del Vento di Aritzo : 250 i biglietti venduti dall'Aritzo Calcio e affluenza che sarebbe stata decisamente di più per un evento molto atteso ma dove occorreva rispettare il distanziamento sociale.
A fine gara il direttore generale del Cagliari Calcio Mario Passetti e il presidente dell’Olbia Alessandro Marino hanno omaggiato il Banco di Sardegna, che ha patrocinato l'evento. Tra sport e solidarietà, come di consueto il Trofeo Sardegna, ha previsto una donazione a fini benefici, destinata quest’anno a favore dei territori dell’Isola colpiti dagli incendi. Il Banco di Sardegna ha anche consegnato il riconoscimento alla squadra vincitrice, il Cagliari, e quello destinato al miglior giocatore della partita, Gaston Pereiro che non ha segnato ma più volte ci è andato vicino e comunque tra i più incisivi dei rossoblù.
Nel primo tempo iniziano le seconde linee, quelli che avevano finora giocato di meno. Subito in evidenza un autoritario Strootman che detta i tempi del gioco. Ottimo test anche per l'Olbia di Max Canzi che ha avuto confortanti risposte dai suoi. Al 5' Cagliari in vantaggio: Pereiro dal limite serve Biancu che batte Ciocci. Ancora l'ex portiere della Primavera rossoblù in evidenza al 18' , quando nega il gol a Ceter. Ceter fa le prove del gol che arriverà nella ripresa colpendo di testa in acrobazia su cross di Strootman ma il pallone esce di pochissimo. E’ reattivo Radunovic al 45’ con una doppia parata, su Udoh, fuggito in posizione centrale e Palesi, che aveva raccolto la respinta del portiere.
Nella ripresa le squadre cambiano molti uomini e si rivedono in campo i big dei rossoblù: prima Carboni, Marin e Pavoletti e poi anche Joao Pedro e Simeone. Gaton Pereiro si mette in evidenza al 54', quando si accentra e dal limite col sinistro fa partire un tiro a giro che costringe Ciocci ad un grande intervento per togliere il pallone dall'incrocio. Il raddoppio è al 56' di Ceter: lancio di Carboni in profondità scambio rapido con Pavoletti e gol del colombiano. Al 60’ il terzo gol, opera di Marin, con una conclusione da fermo da 25 metri, insacca dove Ciocci non può arrivare. Il Cagliari saluta la Barbagia e torna ad Asseminello tra gli applausi dei tifosi.
A fine gara il direttore generale del Cagliari Calcio Mario Passetti e il presidente dell’Olbia Alessandro Marino hanno omaggiato il Banco di Sardegna, che ha patrocinato l'evento. Tra sport e solidarietà, come di consueto il Trofeo Sardegna, ha previsto una donazione a fini benefici, destinata quest’anno a favore dei territori dell’Isola colpiti dagli incendi. Il Banco di Sardegna ha anche consegnato il riconoscimento alla squadra vincitrice, il Cagliari, e quello destinato al miglior giocatore della partita, Gaston Pereiro che non ha segnato ma più volte ci è andato vicino e comunque tra i più incisivi dei rossoblù.
Nel primo tempo iniziano le seconde linee, quelli che avevano finora giocato di meno. Subito in evidenza un autoritario Strootman che detta i tempi del gioco. Ottimo test anche per l'Olbia di Max Canzi che ha avuto confortanti risposte dai suoi. Al 5' Cagliari in vantaggio: Pereiro dal limite serve Biancu che batte Ciocci. Ancora l'ex portiere della Primavera rossoblù in evidenza al 18' , quando nega il gol a Ceter. Ceter fa le prove del gol che arriverà nella ripresa colpendo di testa in acrobazia su cross di Strootman ma il pallone esce di pochissimo. E’ reattivo Radunovic al 45’ con una doppia parata, su Udoh, fuggito in posizione centrale e Palesi, che aveva raccolto la respinta del portiere.
Nella ripresa le squadre cambiano molti uomini e si rivedono in campo i big dei rossoblù: prima Carboni, Marin e Pavoletti e poi anche Joao Pedro e Simeone. Gaton Pereiro si mette in evidenza al 54', quando si accentra e dal limite col sinistro fa partire un tiro a giro che costringe Ciocci ad un grande intervento per togliere il pallone dall'incrocio. Il raddoppio è al 56' di Ceter: lancio di Carboni in profondità scambio rapido con Pavoletti e gol del colombiano. Al 60’ il terzo gol, opera di Marin, con una conclusione da fermo da 25 metri, insacca dove Ciocci non può arrivare. Il Cagliari saluta la Barbagia e torna ad Asseminello tra gli applausi dei tifosi.
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