Lukaku sblocca l’Inter ma ora Nandez è un caso
di Stefano Ambu
Il belga è pronto a salutare i nerazzurri, andrà al Chelsea in cambio di 115 milioni L’uruguaiano non ha seguito la squadra a Palma: col club è rottura completa
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CAGLIARI. L’affare si fa: Lukaku dall’Inter al Chelsea per 115 milioni. Tifosi nerazzurri imbestialiti perché, dopo Conte e Hakimi, si vedono smontare davanti agli occhi la squadra dello scudetto. E sono soldi che ora potrebbero essere spesi nella costruzione di una squadra che possa comunque competere in Italia e in Europa.
E tra gli arrivi c’è Nandez. Che proprio ieri ha rotto con il Cagliari. Non è salito a bordo dell’aereo che portava i suoi compagni rossoblu a Palma di Maiorca. Un chiaro segnale che vuole andare via. L’armonia celeste in casa rossoblu è un vecchio ricordo dei tempi di Francescoli, Herrera e Fonseca. Ora, proprio il giorno della inaugurazione della nuova maglia omaggio all’Uruguay, è proprio rottura. Il caso Nandez è il più eclatante. Quello di Godin resta pesante. Si salvano solo Oliva (che però in teoria è in partenza) e Pereiro. C’era tensione sul caso Nandez: Cagliari e Inter avevano parlato a più riprese. E il destino nerazzurro del Leon sembrava deciso. Il problema è che l’accordo non si è mai trovato. Con presumibile rimpallo di responsabilità tra le parti. L’Inter forse sta aspettando i soldi dell’affare Lukaku. E - per come sembrano essersi messe le cose a Milano- la società nerazzurra non sembra disposta a versare i 36 milioni della clausola rescissoria.
In queste settimane sicuramente sono state sondate altre soluzioni. Sino ad arrivare a un punto che venerdì sera sembrava morto. Contemporaneamente è arrivato dal Cagliari un altro segnale: la convocazione di Nandez per la partita di ieri. Il giocatore e il suo staff forse ci hanno pensato tutta la notte. E ieri mattina, all’appello in aeroporto, Naithan non c’era. Assente. Per la societá un forfait non concordato e non comunicato. L’aereo è partito, ma con un posto vuoto, quello di Nandez. Il diesse Stefano Capozucca non l’ha presa bene. E ora si aspettano i provvedimenti del club. Nandez ha un contratto che scade nel 2024. C’è la famosa clausola rescissoria da 36 milioni. Ma sembra inverosimile che l’Inter in questo momento possa spendere questa cifra. Un affare matrioska perché sotto c’è anche Nainggolan: la sensazione è che se non si sbloccherà la trattativa per Nandez, Nainggolan resterà dov’è. Risultato: due giocatori che stanno dove dice il contratto. Ma controvoglia. Domani alla ripresa degli allenamenti la seconda puntata: Nandez ad Assemini finora ha sempre risposto presente. Il caso Godin è l’altra faccia della medaglia dei rapporti - e dei contratti- tra club e giocatore. Capozucca ha detto a chiare lettere che Godin è una spesa che il Cagliari non si puó più permettere. Ma il difensore si sente forte dell’intesa e dell’ingaggio stipulato un anno fa.
E tra gli arrivi c’è Nandez. Che proprio ieri ha rotto con il Cagliari. Non è salito a bordo dell’aereo che portava i suoi compagni rossoblu a Palma di Maiorca. Un chiaro segnale che vuole andare via. L’armonia celeste in casa rossoblu è un vecchio ricordo dei tempi di Francescoli, Herrera e Fonseca. Ora, proprio il giorno della inaugurazione della nuova maglia omaggio all’Uruguay, è proprio rottura. Il caso Nandez è il più eclatante. Quello di Godin resta pesante. Si salvano solo Oliva (che però in teoria è in partenza) e Pereiro. C’era tensione sul caso Nandez: Cagliari e Inter avevano parlato a più riprese. E il destino nerazzurro del Leon sembrava deciso. Il problema è che l’accordo non si è mai trovato. Con presumibile rimpallo di responsabilità tra le parti. L’Inter forse sta aspettando i soldi dell’affare Lukaku. E - per come sembrano essersi messe le cose a Milano- la società nerazzurra non sembra disposta a versare i 36 milioni della clausola rescissoria.
In queste settimane sicuramente sono state sondate altre soluzioni. Sino ad arrivare a un punto che venerdì sera sembrava morto. Contemporaneamente è arrivato dal Cagliari un altro segnale: la convocazione di Nandez per la partita di ieri. Il giocatore e il suo staff forse ci hanno pensato tutta la notte. E ieri mattina, all’appello in aeroporto, Naithan non c’era. Assente. Per la societá un forfait non concordato e non comunicato. L’aereo è partito, ma con un posto vuoto, quello di Nandez. Il diesse Stefano Capozucca non l’ha presa bene. E ora si aspettano i provvedimenti del club. Nandez ha un contratto che scade nel 2024. C’è la famosa clausola rescissoria da 36 milioni. Ma sembra inverosimile che l’Inter in questo momento possa spendere questa cifra. Un affare matrioska perché sotto c’è anche Nainggolan: la sensazione è che se non si sbloccherà la trattativa per Nandez, Nainggolan resterà dov’è. Risultato: due giocatori che stanno dove dice il contratto. Ma controvoglia. Domani alla ripresa degli allenamenti la seconda puntata: Nandez ad Assemini finora ha sempre risposto presente. Il caso Godin è l’altra faccia della medaglia dei rapporti - e dei contratti- tra club e giocatore. Capozucca ha detto a chiare lettere che Godin è una spesa che il Cagliari non si puó più permettere. Ma il difensore si sente forte dell’intesa e dell’ingaggio stipulato un anno fa.
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