L’Olbia stasera in campo a Pescara
Oggi l’esordio in Coppa Italia dei galluresi. Biancu torna in prestito, addio a Cocco
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OLBIA. Oggi è il giorno del debutto ufficiale nella nuova stagione. Questa sera si scende in campo contro il Pescara, l’occasione è quella della Coppa Italia. Ma la notizia delle ultime ventiquattr’ore non può che essere riservata al ritorno a sorpresa: Roberto Biancu vestirà nuovamente, ancora per un anno, la maglia dell’Olbia. È un rinforzo di lusso per il centrocampo dei bianchi. L’altra faccia della medaglia rivela però due rescissioni contrattuali: vanno via Dalla Bernardina e soprattutto Andrea Cocco.
Ritorni e addii. È metà mattinata quando sui canali del club arriva l’ufficialità del prestito di Biancu. Notizia agrodolce. Ritrovarsi all’improvviso, praticamente ai blocchi di partenza, uno dei migliori giocatori della scorsa stagione, è senz’altro un punto a favore. L’Olbia di certo sorride, forse meno Biancu. Il giovane trequartista a maggio aveva lasciato la città con tutti i saluti del caso. Dopo il definitivo anno della consacrazione, aveva ricevuto la benedizione del patron Marino verso la strada per Cagliari, a caccia di una nuova opportunità. Così non è stato, e dopo un intero ritiro con i rossoblù qualcosa sembra essere andato storto, la società e Semplici non lo hanno ritenuto (ancora?) all’altezza. Perciò, sì è deciso per il ritorno in Gallura per il quinto anno con i bianchi. Non dovrà essere troppo felice nemmeno Luca Palesi, l’unico nome di rilievo del mercato olbiese acquistato proprio per sostituire il talento sassarese. Per lui si prevede uno spostamento da mezz’ala, ruolo che comunque ha sempre ricoperto in carriera, ma dopo un’estate passata a fare il trequartista. La rescissione di Dalla Bernardina passa quasi sottotraccia perché a far rumore è l’addio di Cocco. Arrivato nel novembre del 2019, il suo percorso a Olbia non può certo dirsi positivo, condizionato da stop fisici e un apporto in zona gol al di sotto delle aspettative. Tuttavia, il suo continuava a essere uno dei grandi nomi del reparto avanzato, insieme a Ragatzu e Udoh. Per sostituirlo, l’Olbia ha già pensato a Simone Mancini, classe ’99, attaccante fche dovrebbe firmare nelle prossime ore.
Parla il mister. Intanto, l'allenatore dell'Olbia presenta la prima uscita stagionale: alle ore 20.45 all'Adriatico. «Abbiamo raggiunto uno stato di forma dignitoso ma non ancora ottimale, specie nella tenuta sui 90'. È comunque normale in questo periodo non essere al top: se lo fossimo dovrei preoccuparmi». Sul gruppo con cui lavora da un mese a Buddusò il tecnico dice che "fortunatamente l'impianto della squadra è stato mantenuto e questo sta agevolando notevolmente il lavoro».
Paolo Ardovino
Ritorni e addii. È metà mattinata quando sui canali del club arriva l’ufficialità del prestito di Biancu. Notizia agrodolce. Ritrovarsi all’improvviso, praticamente ai blocchi di partenza, uno dei migliori giocatori della scorsa stagione, è senz’altro un punto a favore. L’Olbia di certo sorride, forse meno Biancu. Il giovane trequartista a maggio aveva lasciato la città con tutti i saluti del caso. Dopo il definitivo anno della consacrazione, aveva ricevuto la benedizione del patron Marino verso la strada per Cagliari, a caccia di una nuova opportunità. Così non è stato, e dopo un intero ritiro con i rossoblù qualcosa sembra essere andato storto, la società e Semplici non lo hanno ritenuto (ancora?) all’altezza. Perciò, sì è deciso per il ritorno in Gallura per il quinto anno con i bianchi. Non dovrà essere troppo felice nemmeno Luca Palesi, l’unico nome di rilievo del mercato olbiese acquistato proprio per sostituire il talento sassarese. Per lui si prevede uno spostamento da mezz’ala, ruolo che comunque ha sempre ricoperto in carriera, ma dopo un’estate passata a fare il trequartista. La rescissione di Dalla Bernardina passa quasi sottotraccia perché a far rumore è l’addio di Cocco. Arrivato nel novembre del 2019, il suo percorso a Olbia non può certo dirsi positivo, condizionato da stop fisici e un apporto in zona gol al di sotto delle aspettative. Tuttavia, il suo continuava a essere uno dei grandi nomi del reparto avanzato, insieme a Ragatzu e Udoh. Per sostituirlo, l’Olbia ha già pensato a Simone Mancini, classe ’99, attaccante fche dovrebbe firmare nelle prossime ore.
Parla il mister. Intanto, l'allenatore dell'Olbia presenta la prima uscita stagionale: alle ore 20.45 all'Adriatico. «Abbiamo raggiunto uno stato di forma dignitoso ma non ancora ottimale, specie nella tenuta sui 90'. È comunque normale in questo periodo non essere al top: se lo fossimo dovrei preoccuparmi». Sul gruppo con cui lavora da un mese a Buddusò il tecnico dice che "fortunatamente l'impianto della squadra è stato mantenuto e questo sta agevolando notevolmente il lavoro».
Paolo Ardovino
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