Cagliari, Nandez e Simeone preparano le valigie

L’uruguagio vicino al Tottenham, ritorno di fiamma del Marsiglia per l’argentino. Dalla Spal preso il centrocampista Grassi

CAGLIARI. Non solo Nandez, anche Simeone potrebbe fare le valigie. Il Cagliari rischia di perdere due pezzi da novanta dai quali, però, potrebbe incassare soldi freschi da reinvestire sul mercato. Il Tottenham fa sul serio per l’uruguaiano. Ieri c’è stato un contatto tra Fabio Paratici, l’uomo delle trattative del club inglese, e la società rossoblù. Si lavora ad un’operazione che prevede un prestito oneroso a circa 10 milioni di euro e un obbligo di riscatto a 15-20 milioni. Tommaso Giulini avrebbe preferito i 36 milioni della clausola rescissoria, cifra alla quale gli Spurs non hanno intenzione di arrivare. La trattativa è bene avviata, potrebbe addirittura essere chiusa a stretto giro di posta. L’Inter si è defilata e altre società con la forza economica di andare oltre le cifre proposte dal Tottenham non ce ne sono. Non si dovesse chiudere, Nan dez il prossimo anno andrebbe a scadenza e per il Cagliari il rischio sarebbe quello di un gioco al ribasso.

Chi si rivede. La partenza di Dario Benedetto con destinazione Elche può sbloccare l'operazione Giovanni Simeone in casa Olympique Marsiglia. Dopo l'ufficialità della cessione dell'ex Boca Juniors, i francesi hanno riallacciato i contatti col Cagliari per consegnare quanto prima il “Cholito” a mister Sampaoli, che lo aspetta a braccia aperte. Con l'entourage dell'attaccante argentino c'è già un'intesa di massima e nelle prossime ore potrebbe così arrivare, anche a livello di club, la tanto attesa svolta . Sull’attaccante c’è stato un sondaggio dell'Udinese, ma Simeone sarebbe felice di poter lavorare con l'ex commissario tecnico della nazionale.

Nuovo arrivo. Manca solo l’ufficialità che potrebbe arrivare oggi dopo lo svolgimento delle visite mediche, ma Alberto Grassi è pronto ad indossare la maglietta rossoblù. Centrocampista, 26 anni, arriva dal Parma in prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni, che scatterebbe nel caso del raggiungimento della salvezza e di un certo numero di presenze. Il club rossoblù ha deciso di affondare il colpo sul giocatore degli emiliani dopo che Pobega sembrava ad un passo, ma poi il Milan ha deciso che lo darà al Torino. Il tecnico Semplici conosce bene Grassi perchè lo ha allenato quando era alla guida della Spal. L’affare Pobega è invece sfumato per un problema di formula. Il Milan voleva cederlo in prestito secco, i Quattro Mori hanno chiesto di avere il diritto di riscatto, ma la proposta è stata rifiutata. Grassi va a rinforzare un reparto che ha ancora bisogno di essere puntellato e sul quale la società sta lavorando in silenzio. Per quanto riguarda l’attacco, dopo l’uscita di Cerri, i nomi più gettonati sono N’Zola e Marco Mancosu, ma non è da escludere un colpo a sorpresa. Così come non è detto che alla lista dei partenti si aggiunga Ceter.

Verso l’esordio. Giornata di allenamento dedicata al lavoro tecnico-tattico. La squadra si è allenata per reparti provando movimenti e soluzioni in funzione del match di lunedì pomeriggio (ore 18,30) con lo Spezia alla Unipol Domus. In chiusura partita a ranghi misti giocata su campo ridotto e lavoro atletico. Tutti a disposizione del tecnico, che con molta probabilità confermerà la formazione schierata in Coppa Italia col Pisa. La novità potrebbe essere Ceppitelli al posto di Walukiewicz.

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